Aggiornato il: 07-01-2018
logo

Mercato Mediterraneo

Dal 23 al 26 novembre arriva alla Fiera di Roma, con la sua prima edizione,”Mercato Mediterraneo – Cibi, Culture, Mescolanze”, la manifestazione internazionale dedicata a tutta la filiera agroalimentare, che ripercorre epoche e trasformazioni principali della civiltà del Mediterraneo, passando per i tre continenti che si affacciano sul “mare nostrum” (Europa, Asia, Africa), con 5 aree espositive su una superficie di 30.000 mq.
Molto più della “solita” fiera, è la proposta culturale che mancava alla città di Roma: un viaggio espositivo attraverso il Mediterraneo, dedicato allo sviluppo rurale, finalizzato a valorizzare il cibo, chi lo produce e chi lo consuma, con un’inedita rappresentazione dei luoghi, dei sapori, dei prodotti e delle tradizioni locali.
Con Mercato Mediterraneo – spiega Pietro Piccinetti, Amministratore Unico di Fiera Roma – colmiamo un vuoto del panorama fieristico e offriamo al territorio una manifestazione che fonde affari e cultura, scambi e storie, sapori e saperi, partendo dai prodotti agroalimentari, da sempre veicolo di identità e al tempo stesso integrazione e mescolanze. Fiera Roma accende i riflettori sul Mediterraneo e la sua ricca tradizione di prodotti della terra, che è insieme cultura, salute, economia e storia. E ricandida Roma a svolgere appieno il suo ruolo di Capitale di questa area del mondo”.
Per quattro giorni, Roma diventerà Capitale del Mediterraneo e il suo polo fieristico si trasformerà in un vero e proprio grande mercato alimentare, luogo di incontro e discussione su cui convergono culture e civiltà differenti, legate all’alimentazione.
Food corner, showcooking e itinerari del gusto, certo, ma soprattutto storie e linguaggi millenari, arte, cultura e musica, nuovi scenari e contaminazioni legati al “mangiare mediterraneo”, che troveranno spazio nel fitto programma di incontri, percorsi tematici didattici, laboratori, workshop e TEDtalk, tutti gratuiti previa prenotazione, sui temi più caldi legati al food in un’ottica mediterranea.
E’ un’occasione unica per incontrare volti e protagonisti del panorama culturale e politico, italiano e internazionale, assistere a lectio magistralis, prendere parte a incontri formativi e tavole rotonde.
Una visita a Mercato Mediterraneo permetterà, quindi, di incontrare produttori, chef, operatori e aziende nazionali e internazionali, assaggiare ed acquistare specialità di territori lontani e creare relazioni, portando a casa un bagaglio di nuove esperienze.
Tutte le attività sono supervisionate dal Comitato Scientifico di Mercato Mediterraneo, presieduto da Alfonso Pecoraro Scanio e di cui fanno parte Giovanni Zucchi (Vice Presidente Oleificio Zucchi), Ernesto Di Renzo (Antropologo Università Tor Vergata di Roma), Gianluca Bagnara (Economista specializzato in Agribusiness), Marco Sarandrea (Accademia delle Arti Erboristiche), Francesco Sottile (Docente di Scienze Arboree Università degli Studi di Palermo), Maurizio Pescari (Responsabile Comunicazione del Movimento Turismo del Vino e docente dell’Università dei Sapori), Simonetta Pattuglia (Professoressa Università Tor Vergata di Roma).
Il Salone si sviluppa in 3 padiglioni con 5 macro aree espositive tematiche:
“Civiltà del Grano”, è lo spazio più ampio, dedicato al grano e agli altri antichi cereali, da millenni protagonista della civiltà occidentale e risorsa distintiva di quella mediterranea, strutturandone il paesaggio e la tradizione in modo determinante;
“Civiltà del Mare”, area dedicata alla pesca, attività primaria dagli albori della civiltà, come mezzo per la diffusione di contatti fra popolazioni diverse e di ricchezza. Il profilo delle barche, i venti, le stelle, l’orientamento, i mestieri di pesca e le tradizioni gastronomiche hanno rappresentato durante i secoli un carattere distintivo della cultura e della storia del Bacino;
“Extravergine”, ovvero l’olio in tutte le sue sfumature e le declinazioni dei suoi nutrienti essenziali: dall’extravergine fino ai semi oleosi. L’ingrediente simbolo della dieta mediterranea verrà raccontato in tutti i suoi utilizzi e tradizione, alimentare, di salute e di bellezza;
“Metterci la Faccia”, l’area convegnistica: TED talks, incontri con stakeholders, personaggi “forti” e interlocutori, propositivi e pronti a “metterci la faccia”. Tavole rotonde e workshop con volti noti che rappresentano l’attualità, la politica, la cultura e che si sono espressi su temi che riguardano il Mediterraneo;
“Contaminazioni”, storie e percorsi mercatali circolari, partendo da Roma per poi procedere a cerchi concentrici, corrispondenti ai Paesi ospitati: itinerari tematici, dalla via del couscous alla via delle spezie, per raccontare come la contaminazione ha portato benessere, gusto, armonia.
A Mercato Mediterraneo parteciperanno buyer internazionali, produttori e aziende, rivolgendosi quindi sia agli operatori del settore, sia ai visitatori non professionisti. Ideato e organizzato da Fiera Roma Srl, nella sua logica del percorso di crescita, è ispirato a nuove e più moderne linee strategiche e di sviluppo che vanno verso l’internazionalizzazione.
E Roma, per storia, posizione e tradizione mercatale millenaria, non può che esserne promotrice e sede ideale.
Info:
Mercato Mediterraneo
Dal 23 al 26 novembre
Fiera di Roma – Via Portuense 1645
Roma – Tel. 06-65074200
Orari:
da giovedì a sabato, dalle 10 alle 22;
domenica, dalle 10 alle 20
www.fieraroma.it
www.mercatomediterraneo.it


Comments are closed.