Tipicità: un grande successo

Un momento della visita ai padiglioni: da sinistra, il giornalista e storico Paolo Mieli, il direttore di Tipicità, Angelo Serri e il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro

State facendo cose bellissime. Tornerò!”: questo il congedo del giornalista, storico e già direttore del Corriere della Sera, Paolo Mieli, da Tipicità 2019, ventisettesima edizione, che ha rappresentato una svolta epocale nella capacità del sistema Marche di presentarsi al grande pubblico.
Durante la “tre giorni” della manifestazione, nei padiglioni del Fermo Forum, a Fermo, si è respirata un’atmosfera internazionale, con rappresentanze da otto Paesi del mondo che hanno sviluppato relazioni con gli operatori, visitato Fermo ed il territorio regionale, scambiato esperienze con gli amministratori locali.
Oltre cento i giornalisti accreditati da tutt’Italia per l’evento e più di mille gli operatori professionali che si sono dati appuntamento al Fermo Forum.
Un vero esercito di volti noti, tra i quali Duilio Giammaria, conduttore di “Petrolio”, Barbara Serra, arrivata appositamente da Londra, lo chef “bistellato” Claudio Sadler e lo stesso Paolo Mieli, personaggi che hanno offerto spunti di grande respiro che proiettano definitivamente Tipicità nell’olimpo delle manifestazioni che contribuiscono a creare un’idea di futuro migliore.
La carica dei diecimila che ha invaso i padiglioni della manifestazione ed il centro storico della città per le iniziative “in the city”, ha preso parte ad un cartellone con oltre 130 eventi. Ben 210 gli espositori che hanno animato le aree tematiche ed il grande “Grembo” centrale, simbolo di questa ventisettesima edizione.

Lezione all’Accademia di Tipicità, al Fermo Forum

È stata un’edizione fortemente innovativa sotto molteplici aspetti”, questo il commento di Paolo Calcinaro, Sindaco di Fermo, nel corso della serata che ha concluso Tipicità 2019, Stoccafisso senza frontiere, un gustoso “Giro d’Italia” animato da ben dodici sodalizi giunti nelle Marche da tutto lo “Stivale”. “Questo nuovo format con un grande spazio centrale – ha proseguito Calcinaro – è stata un’idea vincente che ha reso più fruibili i padiglioni, con grande soddisfazione dei visitatori”.
Un grande risultato di squadra ottenuto dall’impegno corale dei tanti enti pubblici, delle imprese partners, degli Atenei e delle associazioni – ha aggiunto il sindaco di Fermo – con un plauso speciale agli studenti degli istituti alberghieri che, con instancabile tenacia, sono stati di grande aiuto, capitalizzando un’esperienza irripetibile per il loro futuro”.
Ci congediamo – ha dichiarato a conclusione della manifestazione, il direttore, Angelo Serri – con la soddisfazione di aver compiuto un ulteriore passo nella capacità di dar luce agli innumerevoli attrattori legati al cibo, alla manualità ed al territorio. Tipicità 2019 ha donato nuova consapevolezza agli operatori pubblici e privati della regione, ha fornito il vestito della festa a tutti quei fattori di competitività che le Marche possono esprimere sullo scenario nazionale ed internazionale”. “Carichi di energie positive – ha concluso – dopo questa favolosa edizione 2019 ripartiamo per le tante iniziative del brand-ombrello Tipicità in Italia e all’estero”.
Tipicità è una ricetta, unica in Italia, costituita da un network pubblico-privato guidato dal Comune di Fermo in collaborazione con Regione Marche, Università di Ancona, Camerino e Macerata, insieme ad una nutrita squadra di enti locali e con la partecipazione convinta di imprenditori, leader nei rispettivi settori, accomunati dal “valore territorio”.