La “rossa” Panjin Red Beach

Se pensiamo ad una spiaggia la prima cosa che ci viene in mente è una distesa di sabbia dorata o bianca come quella dei mari caraibici che brilla al sole come se fosse fatta di diamanti.
O ancora, ad una spiaggia nera, con sabbia vulcanica.
Oppure, tanto per restare a casa nostra, magari ci viene in mente la straordinaria spiaggia rosa di Budelli, in Sardegna.
Un po’ più lontano, in Cina, esiste invece una spiaggia rossa, completamente rossa: si tratta della spiaggia di Panjin Red Beach, sul delta del Liaohe River, nella contea di Dawa, a 30 km dalla città di Panjin nella provincia del Liaoning a sud-ovest di Panjin City. Questa particolare spiaggia è l’unica al mondo a non avere sabbia ma erba, ed è caratterizzata da un colore rosso rubino che la rende quasi surreale.

La Red Beach cinese è la più grande area paludosa al mondo dove sono stati uniti in maniera armoniosa e non invasiva, punti panoramici naturali e strutture realizzate dall’uomo, costituendo un’attrazione turistica naturalistica molto interessante.
Il colore rosso che la caratterizza è dovuto a un’alga autoctona che, trovandosi in un terreno particolarmente alcalino – salino, cresce in abbondanza: una straordinaria spiaggia che passa dai colori verdi della primavera e dell’estate, al rosso intenso dell’autunno, un tappeto rosso acceso che ricopre il terreno fino al confine con l’acqua, creando un contrasto cromatico di grande effetto
Essendo riserva naturale, è vietato l’accesso al pubblico ma fortunatamente una piccola porzione è visitabile e permette ai turisti di ammirare e rimanere affascinati davanti a questo spettacolo della natura.
Per ammirare la spiaggia, vengono utilizzate solo passerelle di legno sopraelevate che non arrecano danni all’ambiente. E la ragione di questa limitazione è particolarmente importante in quanto il Governo Cinese vuole proteggere questo ecosistema, per preservarlo e permettere la riproduzione senza incorrere a danni ambientali.
Apprezzata in tutto il mondo per la sua bellezza, la spiaggia rossa di Panjin è una delle principali destinazioni turistiche della Cina per il suo paesaggio mozzafiato, in bilico tra sogno e realtà. Il suo incredibile colore rosso, come detto, è dato da un particolare tipo di alga che fa parte della famiglia delle Chenopodiaceae e si adatta alla vita su terreni a ph anomalo o salini, come steppe aride, spiagge e, in generale, tutti i tipi di terreni in cui si hanno periodici o costanti accumuli di sali.
Il periodo migliore per osservare questa riserva naturale è tra metà settembre e metà ottobre: lo spettacolo è assicurato.
In questo incredibile ambiente vivono oltre 260 specie di uccelli e 399 tipi di animali selvatici, tra cui la gru della Manciuria e il rarissimo gabbiano di Saunders.
Per preservare questo delicato ecosistema, Panjin Red Beach è stata dichiarata dal governo riserva naturale: l’afflusso dei turisti è stato regolamentato proprio per garantire agli animali che abitano la zona una buona qualità della vita. L’accesso a gran parte della spiaggia infatti è vietato, per evitare un eccessivo flusso di visitatori; soltanto una piccola porzione è raggiungibile dai turisti, ma questo spettacolo può essere ammirato anche da una certa distanza, vista l’importante estensione della spiaggia.

I fortunati che hanno la possibilità di visitare la spiaggia rossa rimangono incantati dal fascino della natura, selvaggia e priva di costrizioni umane; anche gli animali locali interagiscono con l’ambiente circostante, regalando spettacoli unici. In particolare, all’ora del tramonto, il colore rosso rubino della spiaggia viene acceso dai raggi del sole, creando un paesaggio assolutamente da sogno: impossibile non innamorarsene al primo sguardo.