Thor, figlio di Odino

“Un buco nell’acqua”: voi lo avete mai visto?, probabilmente, anzi, sicuramente no, anche perché è praticamente impossibile fare, e quindi vedere, un buco nell’acqua.
Invece un buco, “il buco nell’acqua” esiste davvero: si chiama Thor’s Well”, ed è anche possibile vederlo: dove?
In Oregon, negli Stati Uniti,  nella zona di mare di Cape Perpetua, all’interno della riserva naturale Siuslaw National Forest.
In concreto si tratta di una “Dolina marina”, formatasi a poche centinaia di metri dalla costa, in mezzo agli scogli, un “buco” dalla circonferenza quasi perfetta e profondo tra i 6 e 7 metri che durante l’alta marea e le tempeste si trasforma in uno spettacolare mix fra cascate e geyser e giochi d’acqua, vortici e spruzzi che possono arrivare fino ai 6 metri di altezza, una vera e propria rarità tra le bellezze dello scenario geologico del mondo e che ogni anno attira migliaia di fotografi, curiosi e turisti.
Il suo nome è “Thor’s Well”, dal nome del figlio di Odino e dio del tuono, della tempesta e dei fulmini. Leggende locali che ne narrano la storia, attribuiscono  proprio al celebre martello della divinità la sua creazione, ma il “buco”è conosciuto anche con altri nomi quali “Cancello per l’inferno” (nonostante al suo interno, più che fuoco e fiamme, ci sia acqua) o, più volgarmente, anche “tubo di scarico del Pacifico”.
Qualcuno lo ha addirittura definito il passaggio segreto per raggiungere  Atlantide.

Un luogo affascinante, unico, ma anche piuttosto pericoloso, (si dice che diverse barche siano state risucchiate), un luogo che con l’alta marea diventa praticamente invisibile per cui ancora più pericoloso, con il rischio che anche qualche turista dallo spirito avventuroso, avvicinatosi eccessivamente, venga trascinato all’interno: quando l’acqua riempie il pozzo attraverso le fessure di una serie di caverne sotterranee, l’impetuosità del mare sommerge tutto per poi sparire completamente senza lasciare traccia.
L’acqua che entra in modo continuo nel cratere sembra quasi ballare e giocare tra la roccia con i suoi mille spruzzi, uno spettacolo da osservare in silenzio e con occhi sgranati lasciandosi andare alla sua maestosità.
Attenzione, per poter godere appieno di questo spettacolo è necessario informarsi sull’arrivo dell’alta marea, informazione questa che è possibile ottenere chiedendo consiglio alla gente del luogo: basterà chiedere ad esempio alla reception dell’albergo in cui si soggiorna o del motel in cui si ha fatto sosta durante il cammino.

La riserva naturale in cui il pozzo di Thor trova dimora è un luogo che merita decisamente un’escursione. Una volta sul posto si possono percorrere facili sentieri non solo a piedi, ma anche in mountain bike o, perché no, a cavallo, inseriti in uno splendido panorama.
Ci si potrà infatti addentrare in una natura incontaminata, costellata da laghi, (almeno una trentina), fiumi e torrenti e scoprire una costa bellissima e lontana dal turismo di massa che è stata plasmata, anno dopo anno, dalle onde, dal vento e anche dalle numerose eruzioni vulcaniche che hanno interessato la zona.

E non solo, si potrà vedere anche un altro interessante spettacolo, quello delle dune di sabbia dell’Oregon Dunes Recreation Area, che ricordano quelle del Sahara, ma che sono ricche di vegetazione.
E poi i faraglioni che si stagliano nel bel mezzo del mare e le foreste di sequoie secolari, una riserva naturale insomma che lascerà l’ospite a bocca aperta per lo stupore e che permetterà di vivere una vacanza ricca di emozioni e di avventure.