Fly Geyser, creato dall’uomo

Un’opera realizzata dall’uomo, inglobata dalla natura: questo è il Fly Geyser, probabilmente l’unico geyser “artificiale” al mondo, creatosi durante la realizzazione di un pozzo acquifero sotterraneo.
Prima di tutto vediamo di cosa si tratta quando si parla di geyser creati dalla natura.
Un geyser naturale si forma quando una sorgente sotterranea di acqua calda provoca delle eruzioni periodiche che formano colonne di acqua calda e vapore, che si dirigono vero l’alto e verso l’esterno. I geyser sono parte dei fenomeni di vulcanismo secondario e prendono vita in maniera del tutto naturale.
La parola geyser deriva da Geysir che è il nome del più noto geyser islandese. I geyser sono abbastanza rari in quanto richiedono una combinazione di caratteri geologici e climatici che esistono solo in poche aree, tra cui appunto Islanda, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Russia. Di solito comunque si trovano in prossimità di vulcani o nei luoghi dove la crosta terrestre è meno spessa.
Fly Geyser, il nostro geyser artificiale, si trova nel Fly Ranch, un’area privata di circa 15 chilometri quadrati, situata a poco meno di 2 chilometri dalla strada statale 34 del Nevada, negli Stati Uniti, a due ore di auto dalla città di Reno e a circa 34 chilometri a nord della città di Gerlach, posta al limitare del Deserto Black Rock , un’enorme distesa pianeggiante dove tra il 18.000 a.C. ed il 7.000 a.C. si trovava il Lago Lahontan.
Per la sua conformazione completamente piatta, il Black Rock Desert è sede di attività scientifiche, commerciali e prove di velocità su ruota ed è gestito dalla Bureau of Land Management, un’agenzia del Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti d’America che ha come obiettivo il controllo dei terreni pubblici
Nel 1916, nella località di Washoe County, era stato realizzato un pozzo per la captazione d’acqua dagli acquiferi sotterranei, andato avanti per alcuni anni, apparentemente senza conseguenze.
Nel 1964, venne effettuata una nuova trivellazione alla ricerca di fonti di energia geotermica, ma la sorgente calda che venne raggiunta non aveva una temperatura sufficiente alle necessità richieste, (era di circa 93 °C) e quindi il progetto fu abbandonato, con il pozzo che venne chiuso, a quanto pare, in maniera non adeguata, lasciando il getto d’acqua libero di uscire dal terreno.

La pressione e il calore della crosta terrestre hanno di conseguenza continuano a spingere verso l’alto l’acqua sotterranea, che a causa dell’usura che ha colpito la struttura del pozzo, ha così potuto trovare una via d’uscita inaspettata
Ecco allora il geyser, per la verità, i geyser, in quanto si tratta di diverse bocche, (la cui gittata arriva, secondo la forza dell’esplosione interna, tra il metro e mezzo e i due metri d’altezza.
Una delle conseguenze di questi “getti” è stata ed è che i depositi spruzzati dal geyser hanno generato un cumulo di travertino di forma irregolare, con tre punte, poco più alte di un uomo.
Con il passare degli anni, le dimensioni del Fly Geyser (alto 3,7 metri se si calcola la base su cui poggia), sono aumentate proporzionalmente con il numero delle piscine dove confluisce l’acqua fuoriuscita: ad oggi sono una cinquantina, dislocate in oltre 30 ettari di terreno.

A rendere ancora più spettacolare l’inatteso fenomeno, è anche la formazione di stratificazioni di diversi colori nella struttura alla base di Fly Geyser.
Ciò appare dovuto all’azione di una particolare alga in grado di determinare la comparsa di tonalità brillanti sulla sua superficie esterna, con lo straordinario risultato che la presenza di Fly Geyser ci aiuta ad immaginare l’aspetto primordiale del nostro Pianeta, milioni di anni fa, quando batteri resistenti al calore e allo zolfo avevano fatto dell’acqua bollente sprigionata dai geyser, il proprio habitat.
Fly Geyser è situato all’interno di Fly Ranch, di proprietà del sig. Todd Jaksick, che non ha nessuna intenzione di venderlo per cui, per poterlo vedere da vicino è necessario chiedere un permesso: dall’esterno infatti è quasi impossibile visualizzare la formazione perché è stata costruita una recinzione molto alta. Nonostante ciò il geyser si può tuttavia scorgere da lontano dalla Statale 34 del Black Rock Desert.

Ogni anno sono tantissime le persone che si recano in questo angolo del Nevada per assistere allo spettacolo del geyser.
Molte organizzazioni hanno tentato di acquistare il terreno per renderlo fruibile ai visitatori di tutto il mondo, ma ad oggi nessuna operazione è andata a buon fine. In ogni caso, come detto, il geyser è visibile a distanza, dalla Statale 34 del Black Rock Desert.
Fly Ranch, all’interno del quale è il geyser “artificiale”, si trova a circa 20 miglia a nord di Gerlach, in Nevada, (una famosa fermata lungo la Burner Byway), lungo la State Route 34.
Fly Ranch non è, come detto, attualmente disponibile per l’accesso pubblico, ma se si desidera avere una visione ravvicinata di Fly Geyser, Fly Ranch è in collaborazione con Friends of Nevada Black-High Rock, offre visite guidate di tre ore.  Le passeggiate esplorano gran parte della proprietà e includono anche Fly Geyser.

Dopo la  sosta al Fly Geyser, vale la pena fermarsi al Country Club di Bruno’s, a Gerlach, dove, dopo gli occhi, si può accontentare anche lo stomaco: Bruno’s serve deliziosi ravioli rotondi che valgono il viaggio.