Cairns: 150 anni di storia
Il 1° novembre Cairns celebra i suoi 150 anni di storia: quello che un tempo era un aspro avamposto dei cercatori d’oro nel nord-est tropicale dell’Australia è oggi una vivace metropoli multiculturale che ogni anno accoglie milioni di visitatori: la città, che prende il nome da Sir William Wellington Cairns, allora governatore del Queensland, nacque come un remoto e inospitale avamposto sulle rive del Trinity Inlet, circondato da paludi di mangrovie e punteggiato da tende e baracche di legno che ospitavano cercatori d’oro e commercianti, oggi Cairns è una vivace metropoli con oltre 160.000 abitanti e un aeroporto internazionale; non solo, la costruzione della leggendaria ferrovia per Kuranda consolidò il ruolo di Cairns come snodo strategico per l’esportazione di stagno, legname e prodotti agricoli provenienti dall’entroterra.

Con il tramonto della corsa all’oro, alla fine del XIX secolo la regione seppe reinventarsi. La diffusione della coltivazione della canna da zucchero non solo trasformò il paesaggio, ma attirò anche immigrati da ogni parte del mondo e furono loro a porre le basi della società multiculturale che ancora oggi caratterizza Cairns, contribuendo alla crescita e allo sviluppo della città.
Cairns ebbe un ruolo importante anche durante la Seconda guerra mondiale. In quanto base strategica delle forze alleate nel teatro del Pacifico, la città attirò per la prima volta l’attenzione internazionale. Le infrastrutture potenziate in quegli anni, gettarono le basi per la successiva grande trasformazione: quella legata al turismo internazionale. Con l’apertura dell’aeroporto internazionale nel 1984, l’antica città operaia si trasformò definitivamente in una moderna metropoli connessa al mondo.
Oggi, grazie alla sua posizione privilegiata tra due siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, la città costiera nel nord tropicale del Queensland accoglie ogni anno milioni di visitatori. Per chi viaggia in Australia, Cairns rappresenta il punto di partenza ideale per esplorare la Grande Barriera Corallina e la foresta pluviale di Daintree, con i suoi 180 milioni di anni di storia, tra le più antiche foreste pluviali del pianeta.
Il 150° anniversario celebra dunque una storia ricca e movimentata, segnata da spirito pionieristico, multiculturalità e dalla straordinaria trasformazione di un insediamento isolato nel cuore della natura selvaggia.
Al centro delle celebrazioni per i 150 anni c’è anche il riconoscimento dei Traditional Owners di queste terre: da migliaia di anni i popoli Gimuy Walubara Yidinji e Yirrganydji vivono in questa regione e il loro patrimonio culturale rappresenta oggi una componente fondamentale e irrinunciabile dell’identità di Cairns.
“Cairns ha una storia straordinaria, scritta dai popoli delle First Nations, da imprenditori coraggiosi e da generazioni di persone che hanno scelto questa regione come casa, contribuendo a renderla ciò che è oggi: un paradiso vivace e accogliente – spiega la sindaca di Cairns, Amy Eden – la forza della città non risiede nel suo skyline, ma nelle persone che la abitano”.
Nell’occasione del 150° anniversario di fondazione, una visita al Cairns Museum è un appuntamento da non perdere: due mostre speciali invitano a riscoprire la storia della città e a guardare al suo futuro. “Decades of Dedication” (12 settembre – 9 novembre 2026) racconta le persone e le iniziative che, dagli anni Ottanta, si sono impegnate per proteggere la straordinaria natura che circonda Cairns, contribuendo a plasmare il futuro della regione. “Future Tense” (14 novembre 2026 – 8 marzo 2027) punta invece lo sguardo sul passato più recente e racconta come i cambiamenti tecnologici, le nuove forme di comunicazione e l’avvento della plastica abbiano trasformato la vita quotidiana a Cairns. Un affascinante viaggio nel tempo, tra ieri, oggi e domani.
Sulla Esplanade di Cairns sta per iniziare una nuova era: la popolare Reef Eye, che dal 2019 fa parte del panorama cittadino, sarà sostituita da una moderna ruota panoramica permanente. Mentre la vecchia attrazione è già in fase di smantellamento, una ruota panoramica temporanea, la Bella Vista, regala ai visitatori emozionanti viste sulla città e sul lungomare. La nuova attrazione, la cui apertura è prevista per il prossimo dicembre, sarà progettata appositamente per resistere al clima tropicale di Cairns e disporrà anche di cabine accessibili alle persone in sedia a rotelle.
La Cairns Esplanade Lagoon, uno dei simboli di Cairns è amatissima sia dagli abitanti sia dai visitatori. Questa grande laguna artificiale di acqua salata, circondata da palme e affacciata direttamente sul lungomare, offre tutto l’anno la possibilità di fare un bagno in sicurezza, con una splendida vista sul mare. Le acque intorno a Cairns, infatti, ospitano anche coccodrilli marini e non sono quindi adatte alla balneazione. E c’è un ulteriore vantaggio: l’ingresso alla laguna è gratuito.
Nel cuore della scena gastronomica locale, ecco Rusty’s Market: tra le bancarelle di oltre 180 espositori si sprigionano tutti i sapori del nord tropicale, presentati in un’esplosione di colori: frutta esotica, verdure fresche, caffè e cioccolato, oltre a deliziose specialità come pane appena sfornato, prodotti lattiero-caseari e frutti di mare.
Da oltre mezzo secolo, i Rusty’s Markets sono una vera istituzione di Cairns e un vivace punto d’incontro per abitanti e viaggiatori. La storia di questo mercato leggendario ebbe inizio nel 1975, nei pressi del Cairns Tropical Theatre in Shields Street.

Cairns Botanic Gardens
A pochi minuti dal centro di Cairns si apre poi un affascinante mondo tropicale: i Cairns Botanic Gardens. La storia di questo giardino risale al 1886, quando il giardiniere irlandese Eugene Fitzalan trasformò un antico orto cinese in un rigoglioso spazio pubblico, gettando le basi della straordinaria varietà botanica che ancora oggi caratterizza la città.
Oggi, sentieri sinuosi si snodano tra una vegetazione lussureggiante, passando accanto a foglie gigantesche, enormi ficus strangolatori, fiori esotici e frutti dalle forme più insolite.
Il Cairns CBD Heritage Walk conduce alla scoperta di alcuni degli edifici storici risalenti all’epoca coloniale, tra cui l’ex ufficio postale, il tribunale, lo storico e tutelato Hide’s Corner Hotel, la scuola d’arte e il Palace Theatre. Lungo il percorso si scoprono anche le origini del nome di Lake Street e gli stretti legami di Grafton Street con la comunità cinese.
L‘Esplanade Heritage Walk è una passeggiata di circa un’ora lungo il waterfront della Cairns Esplanade, un’area che negli ultimi 150 anni è cambiata radicalmente. Il percorso conduce i visitatori alla scoperta di edifici storici, luoghi simbolo e attrazioni che raccontano l’evoluzione e il carattere unico della città.
Chi preferisce esplorare Cairns accompagnato da una guida può affidarsi a Cairns Urban Walking Tours o Cairns Discovery Tours per conoscere la città attraverso interessanti passeggiate guidate.

Cairns Aquarium
Cairns Aquarium: con un viaggio attraverso gli ecosistemi del Tropical North Queensland si può esplorare da vicino la straordinaria biodiversità marina e d’acqua dolce del Tropical North Queensland, con i suoi ecosistemi unici legati a due aree riconosciute Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’UNESCO, la Grande Barriera Corallina e le Wet Tropics, con le loro antiche foreste pluviali. Il percorso conduce attraverso 11 aree tematiche e 71 habitat, che riproducono gli ambienti naturali della regione: dai fiumi d’acqua dolce della foresta pluviale alle mangrovie lungo la costa, fino alle profondità della Grande Barriera Corallina. Squali, razze, tartarughe marine e numerose altre specie popolano gli acquari e le installazioni, offrendo uno sguardo affascinante sugli ecosistemi unici di questa parte dell’Australia.
Cairns non conquista soltanto con i suoi paesaggi tropicali, ma anche con una scena culturale vivace e ricca di energia. Durante tutto l’anno, festival, feste di strada ed eventi artistici animano il Tropical North Queensland con musica, danza, gastronomia e numerose occasioni per conoscere e celebrare la cultura delle First Nations.
A pochi chilometri a nord di Cairns si susseguono splendide spiagge come Holloways Beach, Trinity Beach, Kewarra Beach, Clifton Beach e Palm Cove, autentici angoli di paradiso dove rallentare i ritmi e godersi l’atmosfera tropicale: tra tutte, Palm Cove è la più vivace, con un’ampia scelta di strutture ricettive e ristoranti. A separarli dalla spettacolare spiaggia orlata di palme c’è soltanto la Williams Esplanade: il luogo ideale per una passeggiata, un pranzo vista mare o semplicemente per lasciarsi conquistare dal fascino dei tropici.
Durante la Hands on Country Eco Tour, della durata di tre ore, i visitatori possono scoprire da vicino la cultura tradizionale dei Mandingalbay Yidinji, nei dintorni di Cairns. Accompagnati da ranger indigene, si parte in barca alla scoperta delle mangrovie del Trinity Inlet, per poi proseguire a piedi attraverso la rigogliosa foresta pluviale tropicale. Le guide Joanne, Leeann e Brenda Mundraby raccontano le storie del Dreamtime, le tradizioni e l’approccio sostenibile dei Mandingalbay Yidinji al rapporto con la natura. I partecipanti scoprono così come, da millenni, il popolo Mandingalbay Yidinji utilizzi le piante come alimento e rimedio naturale, ma anche per realizzare utensili. Il tour parte dalla Cairns Marlin Marina.
E ancora, il viaggio verso Kuranda si trasforma in un’esperienza: dal 1891, la storica Kuranda Scenic Railway si arrampica da Cairns verso gli altopiani tropicali. Il suggestivo percorso ferroviario attraversa profonde gole, fitte foreste pluviali e spettacolari cascate, conducendo fino a Kuranda, cittadina dall’atmosfera bohémien, amata da artisti e spiriti liberi.

Per il ritorno a Cairns si sale a bordo della Skyrail Rainforest Cableway. Sospesa silenziosamente al di sopra delle chiome degli alberi, la cabinovia attraversa la foresta pluviale offrendo una prospettiva davvero unica.
Durante il tragitto, che dura circa un’ora, i suoni della giungla risalgono dalla vegetazione, mentre nell’aria si diffonde il profumo della terra umida, delle foglie e delle piante tropicali: un affascinante incontro con la natura visto dall’alto.
A Kuranda, i Heritage Markets e i Kuranda Rainforest Markets invitano a curiosare tra bancarelle ricche di artigianato, gioielli, specialità locali e ogni sorta di curiosità.
Al Rainforestation Nature Park di Kuranda, il Bush Tucker Walk, della durata di un’ora, offre ai visitatori l’opportunità di conoscere e assaggiare diverse piante e frutti della foresta pluviale. L’esperienza permette inoltre di imparare a lanciare correttamente un boomerang e a suonare il didgeridoo.
Info:
https://tropicalnorthqueensland.org.au/where-to-go/cairns-northern-beaches














