Aperto il Salone Nautico di Genova

Tante le autorità presenti giovedì mattina, primo ottobre, all’inaugurazione del 60esimo Salone Nautico di Genova, il primo in Europa dall’arrivo nel mondo della pandemia di Covid-19: tra le altre personalità, la ministra delle infrastrutture e trasporti, Paola De Micheli; il governatore della Liguria Giovanni Toti; il sindaco di Genova Marco Bucci; il presidente di ICE Carlo Maria Ferro e il presidente di Confindustria Nautica Saverio Cecchi.
Per questa edizione della manifestazione in epoca Covid, l’accesso in Fiera è a numero chiuso e non potranno accedere più di 12mila visitatori al giorno, ai quali vanno sommati circa 3.000 tra operatori del settore e addetti ai lavori

Oasis 40M

E ora le barche, oltre un migliaio, tra quelle in acqua e quelle a terra, quelle esposte: due le ammiraglie. Per quanto riguarda i motori, stiamo parlando di “Oasis 40M”, un rivoluzionario yacht firmato dallo studio inglese RWD con gli ambienti interni disegnati dallo studio  Bonetti/Kozerski Architecture, di 40 metri di lunghezza; per quanto invece riguarda la vela, ecco il “Mylius 80”, del cantiere Mylius Yachts di Podenzano in provincia di Piacenza, un “fuori tutto” di 25 metri.

Mylius 80

Anche quest’anno il Salone ha sviluppato un nuovo format: un Salone multispecialista, un evento che è contenitore di 4 Saloni, assolutamente complementari e, nello stesso tempo, caratterizzati da una propria identità: l’offerta si articola infatti in un Salone TechTrade dedicato alla componentistica e agli accessori, un Salone della Vela (Sailing World), un Salone del mondo del fuoribordo (Boat Discovery) e un Salone con area Yacht e Superyacht.

Marco Bucci

Dopo l’alzabandiera, il saluto ufficiale del sindaco Bucci, il quale ha tra l’altro detto che: “il salone è nato che io avevo pochi mesi e non si é mai fermato. Non poteva essere fermato e qui c’è l’unico Salone al mondo in presenza. Abbiamo chiesto tante risorse perché vogliamo riprendere il nostro posto nel mondo. Noi genovesi abbiamo regalato al Salone la “nave” più lunga del mondo: il ponte San Giorgio”. “Una sfida è già stata vinta, quella di aprire, adesso comincia la sfida del salone vero e proprio, ma sono convinto – ha proseguito il sindaco di Genova – che gli espositori, i visitatori e i cittadini lo renderanno un successo. Quest’anno abbiamo contingentato gli ingressi, sono stati messi a punto percorsi per ridurre i contatti al minimo indispensabile, un bel lavoro, sono convinto che le procedure del salone saranno seguite da tanti saloni al mondo”.

Giovanni Toti

Molto sentito anche l’intervento del presidente Giovanni Toti, il quale ha tra l’altro ric0ordato che  “Il Salone è un simbolo. Chi è venuto qui ha investito per costruire un pezzettino del rilancio del Paese. Due anni fa eravamo qui con il presidente Mattarella a dire che Genova non si sarebbe mai fermata. E ora siamo qui a dimostrare che si deve convivere con il Covid. Prendere decisioni relative a questo è un’avventura che non abbiamo mai vissuto”.
Oggi dimostriamo al mondo il “saper fare” italiano. Ad aprile avevamo deciso di spostare la data di inizio e con una task force guidata dal professor Lorenzo Cuocolo abbiamo presentato un protocollo di sicurezza di 180 pagine al Comitato tecnico scientifico. Un grande lavoro di squadra perché Genova voleva il Salone – ha precisato Saverio Cecchi – le medaglie vanno date a chi ha lavorato in questi mesi perché fosse possibile. Quando abbiamo saputo che Cannes e Montecarlo rinunciavano abbiamo voluto dimostrare che I Saloni nautici ce la poteva fare”.
Dal palco, Paolo Emilio Signorini, presidente del Porto, ha infine aggiunto che: “questo luogo sta cambiando volto a cominciare dal Waterfront di levante. L’ultima opera da fare con le risorse è spostare quella diga (la diga foranea) che è troppo vicina. I numeri di quest’anno sono impietosi ma la previsione di crescita del 2.5% per il prossimo anno è positiva”.
Soddisfatto anche il presidente di Ice (Istituto commercio estero) Carlo Ferro il quale ha affermato che: “ci siamo rialzati, questa è la decima fiera che inauguro da quest’estate ed è il simbolo di Italia che riparte. La percentuale di espositori rimasti in questo evento è quella più alta”.

Molto atteso l’intervento della ministra De Micheli: “Sono una frequentatrice del Salone da molto prima di diventare ministro, il Covid ha cambiato le nostre priorità. L’anno scorso si parlava di numeri, quest’anno siamo a raccontare l’orgoglio di ripartire. Sessant’anni anni é un’età quasi da pensione ma la freschezza con cui si è organizzata quest’edizione dimostra la forza di questo settore.

Paola De Micheli

Dentro questo nuovo mondo c’è un’Europa diversa. Che ha deciso di fare debito comune per supportare le economie. Ci stiamo cimentando nel piano per il Recovery e abbiamo già un punto di partenza, il piano “Italia veloce” in cui ci sono le idee che ci aiuteranno ad avere finanziamenti». «Tre obiettivi: la portualità avrà un poderoso investimento di ultimo miglio e l’infrastruttura green dei porti: il “cold ironing” (ovvero l’elettrificazione delle banchine, in modo che le navi ormeggiate tengano i motori spenti, ndr). E il grande piano per la nautica è la sostituzione della flotta secondo priorità ambientali. Provare a spianare la strada con queste risorse alle imprese che già avevano scelto la sostenibilità ambientale come criterio di sviluppo”.
Anche il mercato va aiutato secondo queste priorità: sostenibilità ambientale ed economica insieme. Oggi celebriamo una capacità di resistere e di rilanciare di questa filiera (la nautica) e la qualità é fuori discussione”, ha concluso la ministra.

Una delle novità del 60esimo Salone Nautico di Genova sono le “isole galleggianti” che ospitano una parte degli stand, trasferiti sull’acqua per lasciare più spazio libero in banchina in modo da consentire la gestione dei flussi dei visitatori.
Studiata all’insegna della sicurezza senza pregiudicare il business, questa edizione della manifestazione ha infatti allargato gli spazi a terra per garantire i distanziamenti e in una parte della darsena ha spostato appunto sull’acqua gli stand delle aziende che l’anno scorso erano sui moli.
L’altra novità nel layout di questa edizione è che le superboat, cioè le imbarcazioni pneumatiche (i gommoni) di alta gamma avranno un’area dedicata.

Info:
60° Salone Nautico di Genova
aperto dal primo al 6 di ottobre
Piazzale Kennedy,1 – 16129 Genova (GE)
Orari: dalle 10 alle 18.30
Tariffe:
Il biglietto si può acquistare esclusivamente online al link:
https://shop.salonenautico.com/it
Ingresso Intero – 18 euro + 1 euro di prevendita
https://salonenautico.com/it