Bressanone: è tempo di “Bike Festa Südtirol”

Dalla viaggiatrice che ha attraversato l’Asia in sella alla sua gravel bike fino al farmacista che consegna medicinali con una cargo bike elettrica: la bike festa racconta le storie che danno anima alla cultura della bicicletta a Bressanone.
Perché qui pedalare non significa soltanto fare sport, ma vivere il territorio, incontrare le persone e muoversi in modo consapevole.

Quando il sole del pomeriggio accarezza i vigneti attorno all’Abbazia di Novacella e la pista ciclabile della Valle Isarco si snoda tra filari e montagne, si comprende facilmente perché Bressanone sia diventata una delle destinazioni bike più amate dell’arco alpino: dal 17 al 20 settembre la città ospiterà la “Bike Festa Südtirol”, quattro giorni dedicati alla bicicletta e alle persone che, ogni giorno, contribuiscono a renderla parte integrante della vita locale.

Simone Zardini

Dietro ogni trail perfettamente mantenuto c’è il lavoro di chi lo conosce pietra per pietra: Simone Zardini è uno degli shaper del Brixen Bikepark e trascorre gran parte delle sue giornate sui sentieri che hanno contribuito a rendere Bressanone una delle mete più apprezzate dagli appassionati di mountain bike.

Il suo lavoro va ben oltre la semplice manutenzione dei percorsi; è un dialogo costante con il territorio e con i rider che arrivano da tutta Europa – “siamo sempre presenti sui trail e riceviamo continuamente feedback da chi li percorre – racconta Zardini – solo ascoltando i biker possiamo migliorare i percorsi e rendere l’esperienza sempre più coinvolgente”; per Zardini la soddisfazione più grande non è il risultato finale, ma vedere la felicità di chi pedala sui sentieri della Plose: “Lavorare all’aria aperta – conclude – trasmettere il rispetto per la montagna e far vivere belle esperienze agli ospiti è ciò che ci motiva ogni giorno”.

Tra tutti i percorsi del Brixen Bikepark, il suo preferito resta la Palm Pro Line: due chilometri e mezzo realizzati interamente a mano, senza l’utilizzo di mezzi meccanici, un trail tecnico, naturale e impegnativo, pensato per i rider più esperti e costruito nel pieno rispetto dell’ambiente alpino che lo circonda.

Sarah Bernardi

Viaggiatrice instancabile, gravel biker, Sarah Bernardi ha attraversato in bicicletta Turchia, Tagikistan, Kirghizistan, Georgia, Armenia e le alture del Ladakh: la velocità non l’ha mai interessata particolarmente, a guidarla sono piuttosto gli incontri, i paesaggi e la libertà che solo un viaggio in bicicletta può offrire.

“La bicicletta è la velocità perfetta per viaggiare – spiega – ti permette di osservare, ascoltare, fermarti e parlare con le persone senza rinunciare a muoverti”: per lei la bicicletta è meditazione, avventura e connessione con il mondo.
Un approccio che si ritrova perfettamente nello spirito di Bressanone, dove natura, piacere di vivere e movimento convivono in modo spontaneo.

Florian Peer

Tra i volti della mobilità quotidiana c’è anche Florian Peer, farmacista di settima generazione e titolare della storica Farmacia Peer: per le consegne in città utilizza una caratteristica cargo bike elettrica blu, dotata di una speciale cella refrigerata per il trasporto dei medicinali.

Sono soprattutto le collaboratrici e i collaboratori della farmacia a utilizzare il mezzo per raggiungere pazienti e clienti in città: “in bicicletta si è più vicini alle persone e si vive la città in modo diverso – spiega Peer – inoltre è un modo semplice, pratico e sostenibile per svolgere le attività quotidiane”.

La cargo bike è diventata negli anni una presenza familiare nelle vie del centro storico e rappresenta perfettamente una forma di mobilità urbana che si integra con l’identità di Bressanone: efficiente, sostenibile e profondamente legata alla qualità della vita.

Info:
Bike Festa Südtirol – celebriamo la bicicletta
Bressanone – Dal 17 al 20 settembre
Per chi: per tutti coloro che amano vivere la bicicletta in ogni sua forma
Evento certificato GreenEvent