“Pianeta Terra Festival” torna a Lucca

“Pianeta Terra Festival” torna a Lucca dall’8 all’11 di ottobre e torna in alcuni dei luoghi più suggestivi della città, la Chiesa di San Francesco, Palazzo Ducale, l’Orto Botanico, Auditorium del Suffragio, Biblioteca Civica Agorà.
Oltre 90 eventi in quattro giorni da trascorrere insieme a biologi, zoologi, ecologi, neuroscienziati, fisici, informatici, ingegneri, filosofi, economisti, esperti di geopolitica, scrittori, giornalisti e artisti: specialisti di diversa formazione che, da una parte, mostrano le molteplici declinazioni dell’intelligenza, umana e non, e dall’altra indagano la natura, le opportunità, i pericoli, le sfide che ci sta ponendo l’intelligenza artificiale su molti piani, non ultimo quello etico.

Lucca – Chiesa di San Francesco

Definire l’intelligenza è pressoché impossibile, sfugge da tutti i lati perché si manifesta in molte forme: biologiche e artificiali, individuali e collettive, cognitive, emotive, creative e strategiche; per lungo tempo l’intelligenza è stata identificata con una facoltà individuale e centrata sulla razionalità logico-matematica: oggi, alla luce delle conoscenze scientifiche e delle trasformazioni tecnologiche, questa definizione appare parziale.

Stefano Mancuso

“Le intelligenze naturali emergono da processi biologici evolutivi; come tali sono coscienti, provano emozioni e hanno piena comprensione dei contesti, apprendono dall’esperienza diretta e possiedono intenzionalità autonoma. Le intelligenze artificiali sono sistemi computazionali progettati dall’uomo, basati su algoritmi e dati. Eccellono in compiti anche molto difficili, ma mancano di vera comprensione, autoconsapevolezza e capacità di generalizzazione spontanea. L’intelligenza naturale è adattiva, creativa e radicata nell’esperienza corporea; quella artificiale è specializzata, deterministica e dipendente dalla programmazione umana. Insomma — afferma Stefano Mancuso, il direttore scientifico del festival — sono cose molto differenti ed è arrivato il momento di comprenderle alla radice.”

Una comprensione tanto più urgente perché, come suggerisce il presidente della casa editrice Laterza, Giuseppe Laterza, “Chiedersi cos’è l’intelligenza significa, in ultimo, chiedersi cosa voglia dire essere umani. Intelligenza vuol dire capacità di operare a favore della convivenza, di stabilire anche limiti alla forza e all’accaparramento di risorse, diversamente da come sembrano suggerire diversi leader della scena internazionale. Pianeta Terra Festival ci ha abituati a comprendere come le dinamiche sane siano ben visibili dall’esempio offerto dalla natura; sta a noi, ora più che mai, esercitare la nostra intelligenza in questa direzione. L’intelligenza artificiale, nuovo e potente protagonista del nostro tempo, offre e offrirà delle opportunità che dobbiamo saper cogliere senza però mai distrarci e vigilare sui rischi che può comportare.”

Lucca – Interno chiesa di San Francesco

“La crisi ecologica ci ricorda che l’intelligenza più necessaria è quella capace di riconoscere le relazioni. Per questo — dichiara il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Massimo Marsili — in questa quinta edizione, Pianeta Terra Festival chiama nuovamente scienza, filosofia, arte, tecnologia e istituzioni a confrontarsi perché nessuna disciplina, da sola, è in grado di interpretare la complessità del presente. Ma l’intelligenza è anche una forma di responsabilità: la capacità di trasformare l’informazione in conoscenza, la conoscenza in giudizio, il giudizio in cura del mondo comune. È in questa alleanza tra sapere, innovazione e coscienza che si gioca il futuro della Terra e della possibilità dei sapiens di abitarla e di consegnarla abitabile alle future generazioni.”

Il programma completo, gli aggiornamenti e le indicazioni sugli incontri trasmessi anche in streaming saranno disponibili su:
www.pianetaterrafestival.it