A Hone per la festa della Micòoula

Potrebbe essere considerata la nonna del panettone: è la micòoula, un originalissimo pan dolce di segale che si cucina usando gli ingredienti più disparati a Hone, piccolo borgo della bassa Valle d’Aosta.
Una delizia da assaggiare dal 2 al 9 dicembre alla festa ad essa dedicata: si tratta di un prodotto davvero particolare che si differenzia dal comune pane nero per la presenza di castagne, noci, fichi secchi, uva passa, e, talvolta, anche scaglie di cioccolato.
Consumato tradizionalmente nel mese di dicembre, prende il nome dal dialetto franco-provenzale patois tipico di queste zone: micòoula” significa infatti “pane un po’ più piccolo e un po’ speciale”, noto già in età medievale, era l’antico pane con castagne tipico della vallata di Champorcher. Poi, con il passare degli anni, è stata via via arricchita negli ingredienti e si è trasformata in dolce natalizio.
Fra degustazioni e intrattenimenti vari, anche quest’anno il momento più atteso della festa sarà il mercatino in programma l’8 dicembre, con gli abitanti del posto che proporranno ai visitatori anche dimostrazioni pratiche di impasto e cottura del pane.
Info:
Tel. 3408505381
info@fuoriporta.org
Hone conserva l’ottocentesca chiesa di San Giorgio, che custodisce un vero tesoro di capolavori: tre altari in legno scolpito e dorato, un pulpito intagliato con la leggenda di San Giorgio, e una splendida cantoria anch’essa intagliata.
Da Hône poi, partono numerosi itinerari che si snodano nei boschi e giungono ad incantevoli punti panoramici, come il sentiero che conduce al belvedere di Pourcil, il sentiero che sale alla Serra di Biel passando attraverso i caratteristici villaggi alpestri di Biel e Courtil o la passeggiata verso il suggestivo orrido del Torrente Ayasse.