Enrico Ruggeri “La Rivoluzione”

Tutto è pronto per “La rivoluzione – il tour”, il tour di ENRICO RUGGERI nei teatri che parte sabato 2 aprile dal Teatro San Domenico di Crema.

Enrico Ruggeri sarà accompagnato sul palco dalla band composta da Paolo Zanetti (chitarre), Francesco Luppi (tastiere), Fortu Sacka (basso), Alex Polifrone (batteria) ai quali si aggiungono Massimo Bigi, autore di molte canzoni del nuovo album di inediti di Enrico “La Rivoluzione e cantautore a sua volta (chitarre) e Silvio Capeccia, leggendario sodale nei Decibel (tastiere) che sta per pubblicare il suo nuovo album “Silvio Capeccia plays Decibel vol.2”.

Enrico-RuggeriQueste le prime date:
2 aprile al Teatro San Domenico di CREMA (Cremona)
9 aprile al Teatro Nazionale di MILANO
21 aprile al Teatro Ambasciatori di CATANIA
26 aprile al Teatro Olimpico di ROMA
30 aprile al Teatro Cavallino Bianco di GALATINA (Lecce)

I biglietti sono disponibili sul circuito Ticketone.
Radio Subasio è la Radio Ufficiale del tour.

La Rivoluzione” (Anyway Music), disponibile in fisico e digitale, è un disco che parla di rapporti umani, di sogni adolescenziali e di una generazione che si è scontrata con la vita, rappresentata dall’iconico scatto di copertina, una foto della classe di Enrico Ruggeri al Liceo Berchet, anno scolastico ‘73/’74. Undici brani che delineano un concept album autobiografico, con racconti e suggestioni esaltati dall’inconfondibile timbro vocale di Enrico e dalla cura del suono in fase di registrazione.

Il cantautore ha lavorato per due anni a tutti i brani dell’album, con la collaborazione di Andrea Mirò in “Gladiatore” e di Massimo Bigi in “La Rivoluzione”, “Non sparate sul cantante”, “Parte di me” e “Glam bang”.

Il disco contiene due featuring: con Francesco Bianconi in “Che ne sarà di noi”, amicizia nata due anni fa a Musicultura, e con Silvio Capeccia, insieme al quale 50 anni fa (1972) aveva fondato gli Champagne Molotov, prima dei Decibel, in “Glam bang”.

È in radio il singolo “La fine del mondo”, un brano dal sound rock in bilico tra sentimenti e voglia di combattere, accompagnato da un video con la regia Luca Tartaglia.

Sono disponibili anche i video de La Rivoluzione manifesto di una generazione che ha combattuto ma che non ha mai vinto veramente, e Parte di me una ballata ricca di pathos unica nel suo genere.

 

Enrico Ruggeri incontrerà i fan e firmerà le copie del nuovo album nell’instore tour:
5 aprile alle ore 18.00 presso la libreria laFeltrinelli di TORINO – P.zza C.L.N.
8 aprile alle ore 18.30 presso la libreria laFeltrinelli di MILANO – Piazza Duomo
11 aprile alle ore 18.00 presso la libreria laFeltrinelli di GENOVA – Via Ceccardi
13 aprile alle ore 18.00 presso la libreria laFeltrinelli di BOLOGNA – Piazza Ravegnana
20 aprile alle ore 18.00 presso la libreria laFeltrinelli di PALERMO – Via Cavour
21 aprile alle ore 18.00 presso la libreria laFeltrinelli di CATANIA – Via Etnea

Vincitore del Premio Tenco nel 2021, in oltre 40 anni di carriera Enrico Ruggeri ha scritto pezzi di storia della musica italiana, per se stesso, per i Decibel e per altri grandi artisti. Affonda le sue radici nel punk, in bilico tra rock e synth pop senza mai rinunciare alla melodia. Il suo ultimo album è “Alma” del 2019. Al cantautorato affianca l’attività di scrittore (il suo ultimo romanzo è il best seller “Un gioco da ragazzi” per La Nave di Teseo), conduttore televisivo e radiofonico.

È il Presidente della Nazionale Cantanti, Associazione nata nel 1981, da un’idea di Mogol per sostenere cause benefiche e per creare un’occasione di aggregazione tra i cantanti e non solo. Un’associazione, attualmente guidata dal Direttore Generale Gian Luca Pecchini, che sostiene il valore dello sport e della musica, per veicolare messaggi di pace e solidarietà non solo in Italia ma nel mondo. Nazionale Cantanti e Fondazione Progetto Arca sostengono il progetto “Profughi di Guerra” relativo all’“Emergenza Ucraina”.

Enrico Ruggeri ha aperto il canale TikTok dove ripercorre la storia del rock, dei suoi personaggi e delle grandi opere, condensando in pochi minuti le lezioni tenute al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nel periodo in cui aveva una Cattedra.