Jazz, ritmi cubani, suoni nordici
con “Tremezzina Music Festival”

Anche quest’anno la sponda comasca del Lario, a Tremezzina, in provincia di Como, in occasione del “Tremezzina Music Festival”, in programma dal quattro al sette di agosto, ospita musicisti di talento in arrivo da tutto il mondo, tra cui la pianista cubana Jany McPherson, il tubista norvegese Daniel Herskedal, la cantante italo-algerina Badrya Razem e il sassofonista svizzero Christoph Grab.

Badrya Razem

Si tratta di alcuni dei più apprezzati musicisti della scena internazionale che, insieme a jazzisti italiani di vaglia e a una manciata di giovani promesse in rampa di lancio, daranno vita alla manifestazione giunta alla XXII edizione, un appuntamento imperdibile per gli appassionati e per i tanti turisti in vacanza sul Lago di Como.

La pianista e compositrice Jany Mc Pherson


L’evento è organizzato dall’associazione culturale Musicamorfosi con il contributo del Comune di Tremezzina e ProHelvetia, con il sostegno della SIAE e del Ministero delIa Cultura (nell’ambito del programma Per chi crea) e il patrocinio della Regione Lombardia.


La rassegna verrà inaugurata lunedì 4 agosto con un doppio appuntamento all’ora
dell’aperitivo: la splendida Villa Carlotta ospiterà il set del duo composto dalla cantante Federica Lorusso e dal pianista Pietro Aloi, che con il progetto Conversations si propongono di esplorare il duo pianoforte voce da una nuova prospettiva (inizio live alle  18.30, ingresso da 6 a 15 euro; il biglietto include la visita al museo e al giardino botanico).


Non si tratta, infatti, del consueto contesto in cui solista e accompagnatore si
avvicendano, ma piuttosto di un dialogo continuo tra i due musicisti, di una serie di conversazioni che prendono vita su composizioni originali e su alcuni classici del jazz e della musica brasiliana. I due giovani e talentuosi musicisti esplorano nuove idee musicali, enfatizzando la bellezza del suonare insieme.

 

Pietro Aloi e Federica Lorusso

Aloi e Lorusso sono stati selezionati nell’ambito dell’iniziativa Prodjgi, acronimo di promozione del jazz giovane italiano, iniziativa realizzata grazie al contributo del bando Siae Per Chi Crea con l’obiettivo di valorizzare i musicisti di età non superiore ai 35 anni.

Christoph Grab, sassofonista svizzero


La prima giornata del festival si concluderà (alle 21, ingresso libero), al parco Teresio
Olivelli con l’esibizione del musicista norvegese Daniel Herskedal (tuba), enigmatico e ipnotico maestro del suono e della bellezza sonora, che ha contribuito alla realizzazione della colonna sonora di Parthenope, l’ultimo film di Paolo Sorrentino.


La musica di Daniel Herskedal fluisce e rifluisce con grazia e compostezza, fondendo perfettamente lo spirito del jazz con l’abilità compositiva della musica classica e con il folklore scandinavo, u
n’occasione più unica che rara per ascoltare un artista capace di offrire una performance ad alto tasso di intensità emotiva.


Per la chiusura della XXII edizione del Tremezzina Music Festival, il direttore artistico del
festival Saul Beretta ha invitato il sassofonista, compositore e arrangiatore svizzero Christoph Grab, impegnato in un omaggio al grande Ray Charles, sempre al parco Teresio Olivelli (ore 21, ingresso libero).

 

Daniel Herckedal

Tutti gli eventi del Tremezzina Music Festival sono a ingresso libero con libera donazione, salvo l’appuntamento di Villa Carlotta. In caso di maltempo, i concerti si svolgeranno presso l’auditorium della Scuola Primaria di via Sambartolomeo, località Ossuccio, di Tremezzina.

 

Gabriele Boggio Ferraris, vibrafonista

Info:

www.tremezzinamusicfestival.it
www.suonimobili.it

Info: 3314519922
info@musicamorfosi.it