L’autunno lento di Bressanone all’Hotel Elephant
C’è un momento dell’anno in cui la Valle Isarco cambia ritmo: le giornate si accorciano , la luce radente del tardo pomeriggio rende i tetti dorati e la pioggia leggera invita alla lentezza. È il volto più autentico di novembre: una parentesi di quiete intima che precede l’arrivo della neve e delle feste invernali. A cogliere l’essenza di questa stagione è l’Hotel Elephant, storica dimora di charme situata nel cuore del centro di Bressanone, che da oltre mezzo millennio ospita viaggiatori da ogni angolo del mondo.

Suite Emma, Ph.MattiaAquila
Per valorizzare questo periodo dell’anno, la struttura propone la formula “November Feeling”: un invito a staccare la spina e regalarci una pausa rigenerante fatta di silenzio, passeggiate senza fretta tra i vicoli storici e momenti dedicati al benessere.
L’offerta “November Feeling”
Disponibile dal 3 novembre al 5 dicembre (con soggiorni da domenica a venerdì), il pacchetto prevede: 4 notti nella tipologia di camera desiderata; colazione e 3 cene di 3 portate presso il Ristorante Elephant (bevande escluse); accesso gratuito alla spa dell’hotel; Brixen Card inclusa, che garantisce l’uso gratuito di autobus e treni regionali in tutto l’Alto Adige, oltre agli ingressi con audioguida al Palazzo Vescovile e all’Abbazia di Novacella.
Tariffe a partire da € 606,00 a persona per l’intero soggiorno.
Grazie alla sua posizione ideale nel centro cittadino, l’Hotel Elephant rappresenta il punto di partenza perfetto per esplorare il territorio attraverso diverse esperienze:
– Cultura e storia: una passeggiata fino al Duomo e al Palazzo Vescovile, oppure un’escursione di circa 7 km immersi nel paesaggio fino alla celebre Abbazia di Novacella dei Canonici Agostiniani, tra i complessi monastici più antichi dell’Alto Adige, ammirando il chiostro, la biblioteca e la cantina.
– Cultura e storia: una passeggiata fino al Duomo e al Palazzo Vescovile, oppure un’escursione di circa 7 km immersi nel paesaggio fino alla celebre Abbazia di Novacella dei Canonici Agostiniani, tra i complessi monastici più antichi dell’Alto Adige, ammirando il chiostro, la biblioteca e la cantina.
– Trekking e Törggelen: una camminata lungo il Sentiero del Castagno (Keschtnweg), un percorso di quasi 90 km che attraversa castagneti e prati con scorci panoramici sulla conca di Bressanone. Qui è d’obbligo una sosta nelle tipiche Buschenschänke (osterie contadine) per provare il Törggelen, degustando piatti tradizionali come canederli, zuppa d’orzo, Schlutzkrapfen e un calice di vino novello.
– Viste panoramiche: la salita in cabinovia sulla Plose, la montagna di Bressanone, per godere di un panorama spettacolare sulle Dolomiti.

La piscina, Ph.MattiaAquila
Dopo una giornata trascorsa all’aria aperta, il rientro in hotel offre un’oasi di totale relax. L’area benessere, ricavata dalle storiche scuderie del 1888 con eleganti colonne d’epoca, accoglie gli ospiti con sauna, piscina e zone riposo immerse in un’atmosfera ovattata e riservata.
La sera, il percorso di benessere prosegue a tavola, dove l’Hotel Elephant esprime la sua duplice identità culinaria con il Ristorante Elephant e l’Apostelstube (Ristorante Stellato).
Il Ristorante Elephant sotto la guida dello chef Mathias Bachmann, propone una cucina altoatesina contemporanea che valorizza le materie prime di stagione. Il menù spazia da canederli e zuppe fumanti a tartare, selvaggina, zucca, funghi e castagne. A completare l’offerta, il Bar & Lounge (con la sua sala post-Liberty del 1924) e l’Enoteca Soliman Wines, dove il proprietario Michael Falk seleziona personalmente oltre 900 etichette da tutto il mondo.
Il Ristorante Elephant sotto la guida dello chef Mathias Bachmann, propone una cucina altoatesina contemporanea che valorizza le materie prime di stagione. Il menù spazia da canederli e zuppe fumanti a tartare, selvaggina, zucca, funghi e castagne. A completare l’offerta, il Bar & Lounge (con la sua sala post-Liberty del 1924) e l’Enoteca Soliman Wines, dove il proprietario Michael Falk seleziona personalmente oltre 900 etichette da tutto il mondo.
All’ Apostelstube per chi desidera un’esperienza gastronomica d’eccellenza, questa sala intima da soli 4 tavoli, arredata in stile Art Déco Anni ’20, ospita un percorso d’alta cucina raffinato e rigorosamente stagionale. Storico locale (il primo a conquistare la stella Michelin in Alto Adige dal 1962 al 1970, poi riconquistata nel 2019 e confermata di recente), propone piatti iconici firmati dallo chef Bachmann come il macaron al curry con fegato d’oca e Kochia, la ricciola con Myoga e caviale Oscietra N25, la trota di fiume con sedano rapa e acetosella, l’ostrica con miso e ravanelli, il Wagyu A5 con zucchine e riduzione all’aceto di fico, fino al sorbetto verde allo Shiso con fragoline di bosco e vino di prugna.

Chef Mathias Bachmann














