“Ascoltare” al Festival Filosofi lungo l’Oglio
E’ stata inaugurata il 4 giugno scorso, la XXIesima edizione del “Festival Filosofi lungo l’Oglio” con sottotitolo “Ascoltare”, la parola chiave: la manifestazione che prevede 32 incontri in 24 comuni italiani tra Brescia, Bergamo e Cremona, si concluderà il prossimo 28 di luglio.
Tra gli ospiti previsti segnaliamo Gustavo Zagrebelsky, Miguel Benasayag, Enzo Bianchi, Roberta Bruzzone, Massimo Cacciari, Danielle Cohen-Levinas, Umberto Curi, Umberto Galimberti, David Le Breton, Isabella Guanzini, Stefano Mancuso, Michela Marzano, Massimo Recalcati e Franco Arminio Nodari:
Giunto come detto alla XXI edizione il Festival, una Kermesse culturale diretta dalla professoressa e filosofa Francesca Nodari, anche quest’anno porterà lungo il fiume Oglio filosofi, studiosi e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale, protagonisti di incontri, conferenze e dibattiti, un’agorà itinerante per esplorare insieme la profondità dell’Ascoltare. La peculiare natura del Festival è di fatto il suo spirito nomade e itinerante, che porta la riflessione filosofica in luoghi diversi rinnovando la sua vocazione a farsi maratona del pensiero in movimento.
Proprio questa cifra distintiva rappresenta l’elemento che rende il Festival unico nel suo genere, non solo a livello nazionale, ma anche nel panorama internazionale: a testimoniare il suo prestigio è l’assegnazione dell’EFFE Label, il riconoscimento europeo che premia l’eccellenza in creatività, rigore scientifico e diffusione della cultura a livello territoriale. Inoltre, nel 2024, Filosofi lungo l’Oglio ha ricevuto da parte della Regione Lombardia la menzione speciale Rosa Camuna, il premio per l’impegno, l’operosità, la creatività e l’ingegno di coloro che contribuiscono allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia. Non da ultimo, il Festival continua a essere riconosciuto come Soggetto di rilevanza regionale, con l’adesione della Prefettura di Brescia, che ne sottolinea l’importanza istituzionale.
L’edizione di quest’anno è dedicata, come detto, al tema Ascoltare, inteso come pratica consapevole e apertura autentica all’altro. In una società che esalta la produttività, la velocità e la performance, ascoltare diventa un gesto controcorrente: richiede tempo, attenzione e rispetto, invita a sospendere il flusso incessante di stimoli per accogliere ciò che accade allorché l’uno parla e l’altro ascolta e viceversa. Ascoltare significa entrare in relazione – con gli altri, con sé stessi, con la natura e con il silenzio – coltivando una presenza capace di lasciarsi toccare e trasformare.
Oggi più che mai, questa dimensione si rivela essenziale. Interrogarsi sull’ascolto significa interrogarsi sul modo in cui abitiamo il mondo e costruiamo i legami: nella capacità di prestare attenzione si apre lo spazio della cura, della responsabilità e della convivenza. L’ascolto diventa così un atto etico e generativo, una pratica che restituisce profondità all’esperienza e rende possibile immaginare forme più consapevoli e umane di vita comune.

Gustavo Zagrebelsky.
Il Festival si è aperto a Brescia, con l’intervento di Gustavo Zagrebelsky, già Presidente della Corte Costituzionale e tra le voci più eminenti del dibattito contemporaneo sulla democrazia, dal titolo: La Costituzione: il suo nucleo. L’evento – che è in collaborazione con la Prefettura di Brescia, ha ricevuto l’adesione dell’Università Statale e dell’Università Cattolica cittadine e che è reso possibile grazie al sostegno della Fondazione della Comunità Bresciana – intende celebrare l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana.
Nel corso dell’incontro, Zagrebelsky ha riflettuto sul nucleo precipuo della Costituzione italiana, individuando nel “ripudio della guerra” sancito dall’articolo 11 uno dei principi fondativi capaci, ieri come oggi, di interrogare il senso della convivenza democratica.

Massimiliano Finazzer Flory
Quest’anno il Festival è interamente dedicato alla psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, madrina storica del Festival e membro del Comitato scientifico, che ha preso parte alla Kermesse sin dalla sua prima edizione.
L’importante manifestazione culturale propone una serie di eventi che spaziano dalle lezioni magistrali alle passeggiate filosofiche, includendo anche lo spettacolo del celebre regista e attore Massimiliano Finazzer Flory, “Essere Leonardo da Vinci. Un’intervista impossibile”.
Tra i tanti appuntamenti previsti, anche l’incontro con la criminologa Roberta Bruzzone giovedì 16 luglio a Villachiara, in provincia di Brescia, nella sede della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio.

Nicoletta Polla Mattiot
Torna anche la cerimonia di conferimento del “Premio Internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente”, giunto alla sua XV edizione e verrà assegnato alla filosofa francese Danielle Cohen-Levinas.
Questi gli ospiti nazionali e internazionali di questa edizione: Andrea Bariselli, Marco Bartoli, Miguel Benasayag, Maurizio Bettini, Enzo Bianchi, Guidalberto Bormolini, Roberta Bruzzone, Massimo Cacciari, Mario Caffi, Danielle Cohen-Levinas, Umberto Curi, Pietro Del Soldà, Sergio Della Sala, Marco Ermentini, Massimiliano Finazzer Flory, Umberto Galimberti, Anna Maria Giannini, Isabella Guanzini, David Le Breton, Enrica Lisciani Petrini, Stefano Mancuso, Michela Marzano, Francesco Miano, Salvatore Natoli, Francesca Nodari, Vincenzo Paglia, Massimo Recalcati, Francesca Rigotti, Gigliola Staffilani, Andrea Tagliapietra, Marco Vannini, Gustavo Zagrebelsky, Stefano Zamagni.

Roberta Bruzzone
Questi i 24 comuni che faranno da teatro alla Kermesse: Brescia, Corzano (BS), Dello (BS), Gardone Val Trompia (BS), Leno (BS), Lograto (BS), Orzinuovi (BS), Orzivecchi (BS), Ostiano (CR), Roncadelle (BS), Sarnico (BG), Tavernole Sul Mella (BS), Verolavecchia (BS), Villachiara (BS), Adrara San Martino (BG), Berlingo (BS), Castegnato (BS), Coccaglio (BS), Seniga (BS) con il nuovo ingresso dei comuni di Pontevico (BS), Verolanuova (BS), Manerbio (BS), Chiari (BS), Castelli Calepio (BG).
Tra gli appuntamenti della manifestazione, il 28 giugno avrà luogo la cerimonia di conferimento del «Premio Internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente», giunto quest’anno alla sua XV edizione: il riconoscimento verrà assegnato alla filosofa francese Danielle Cohen-Levinas per la sua curatela: Oeuvres complètes, Tome 4. Dossier Totalité et infini – Textes et documents inédits, quarto tomo degli scritti inediti di Emmanuel Levinas, edito da IMEC/Grasset (2024) e la premiazione si terrà nel suggestivo cortile del Castello Guaineri a Roncadelle (BS). Nel corso della cerimonia vi sarà, come consuetudine, la laudatio del premiato, tenuta dalla presidente Francesca Rigotti, cui seguirà l’allocutio della vincitrice.

Massimo Cacciari
Tra gli appuntamenti in calendario spicca, giovedì 16 luglio, l’atteso incontro con la criminologa Roberta Bruzzone dal titolo: L’ascolto come atto rivoluzionario: riconoscere il dolore prima che diventi tragedia: l’evento – attraverso il quale si vuole rimarcare con fermezza il contrasto alla violenza di genere, quanti femminicidi sono scaturiti da una totale mancanza di ascolto! – sarà ospitato a Villachiara (BS) presso la sede della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio e vedrà la partecipazione straordinaria della Fanfara dell’Esercito Italiano. Ad arricchire la serata saranno gli importanti interventi di S. E. Andrea Polichetti (Prefetto di Brescia), del Sen. Gianpietro Maffoni, del Generale Carmine Sepe (Comandante dell’Esercito della Lombardia) e della Professoressa Francesca Nodari.
Il venerdì successivo, il 24 luglio alle ore 21, la Fondazione farà invece da sfondo allo spettacolo del celebre regista e attore Massimiliano Finazzer Flory, Essere Leonardo da Vinci. Un’intervista impossibile. Lo spettacolo restituisce un Leonardo ormai giunto alla fine della sua vita, riconosciuto filosofo dal re di Francia, e indaga i “moti dell’animo” come chiave della sua visione tra etica ed estetica. Attraverso il format dell’intervista impossibile, prende forma un dialogo interiore e relazionale che rende attuale il suo pensiero, in un omaggio anche al tema del “fiume tempo”, centrale nella sua riflessione.

Monsignor Vincenzo Paglia
Tornano anche quest’anno le passeggiate filosofiche, con il sostegno della Fondazione della Comunità Bresciana, che propongono un cammino lento e meditativo, capace di attivare una maieutica delle cose: come se fosse il paesaggio stesso, con i suoi suoni e silenzi, ad aprire uno spazio di ascolto profondo.

Umberto Galimberti
I percorsi, immersi nella natura che costeggia il fiume Oglio, saranno arricchiti dal dialogo con esperti del territorio e filosofi, poeti, neuroscienziati in un intreccio di saperi volto a restituire il pensiero alla sua dimensione più interiore, e per certi versi, contemplativa e spirituale.
Tra gli altri eventi collaterali, l’originale contest artistico che scaturisce dal sodalizio tra la Fondazione Filosofi lungo l’Oglio e l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, che ha l’obiettivo di unire l’amore per la filosofia e la passione per l’arte. Un bando pensato per stimolare la creatività di giovani artisti e che premia l’opera che meglio saprà interpretare il tema del Festival.
Info:
Fondazione Filosofi lungo l’Oglio
Via Vittorie 11 – Villachiara (BS)
Tel: +39 328 7059145
filosofilungologlio@gmail.com














