“Città. Voci e Visioni” al BFF Gallery di Milano
E’ stata inaugurata il 30 di ottobre al BFF Gallery – il museo dedicato all’arte moderna e contemporanea – in via Scarampo, a Milano, la mostra “Città. Voci e visioni. Immaginari urbani tra memoria e contemporaneità” a cura di Maria Alicata e Renato Miracco.
L’iniziativa si inserisce nelle attività di promozione dell’arte italiana avviate da BFF Bank come gesto di attenzione e responsabilità nei confronti della collettività e del patrimonio culturale italiano, a partire dalla collezione d’arte contemporanea del gruppo.

Emilio Tadini – Città Italiana 1988
L’opera Città italiana (1988) di Emilio Tadini, che appartiene alla collezione d’arte di BFF, è il punto di partenza della mostra, e sviluppa una riflessione sulla città come costruzione culturale, emotiva e simbolica.
Emilio Tadini – pittore, scrittore e intellettuale tra i protagonisti del secondo Novecento – ha raccontato Milano e la città restituendone un’immagine stratificata, viva e mutevole, sia attraverso opere come quelle esposte in mostra, sia attraverso saggi, articoli, romanzi, testi teatrali, pittura e disegno.
Nel percorso di mostra, il lavoro di Tadini innesca un dialogo con artisti storici come Umberto Boccioni, Felice Casorati, Elisabetta Gut, Bice Lazzari, Titina Maselli, Giorgio Morandi, Mario Sironi, Ardengo Soffici, Franca Sonnino, alcuni provenienti dall’estero o da collezioni private e raramente accessibili, e con autori contemporanei italiani e internazionali come Marina Caneve, Renato D’Agostin, Massimiliano Gatti, Marina Paris, Paolo Ventura, e Yang Yongliang, dando vita a un percorso che attraversa epoche, linguaggi e visioni di città, in un intreccio serrato tra passato e presente.

Umberto Boccioni – Studio per la Città che sale – 1910
Le opere di Umberto Boccioni – uno studio per La città che sale (1910) e uno della serie Stati d’animo: gli addii (1912) – un Paesaggio di Ardengo Soffici del 1913-14 e due vedute bolognesi degli anni Venti di Giorgio Morandi, sono presenti grazie alla collaborazione con la Estorick Collection di Londra; dall’Archivio Sironi di Roma, invece, provengono le sei opere di Mario Sironi, che guidano i visitatori nella visione della “nuova città”.

Felice Casorati.Visione (La Città)
Organizzata in dieci sezioni tematiche – La città si trasforma, Nuovo paesaggio, La memoria del paesaggio, Combinare l’immaginario, Geometrie della metropoli, Tracce e visioni, Confini d’identità, Teatri urbani, I nuovi abitanti, Tracce emotive – la mostra invita il visitatore a interpretare il concetto di città come costruzione in divenire: luogo di tensione tra passato e futuro, realtà e visione, presenza e assenza.
Completa il racconto visivo una selezione di libri d’artista e testi narrativi realizzati da Emilio Tadini e da alcuni degli artisti contemporanei in esposizione, che offre ulteriori prospettive sull’immaginario cittadino.
Con “Città. Voci e visioni. Immaginari urbani tra memoria e contemporaneità” il visitatore è guidato in un viaggio emotivo e partecipativo, ed è invitato a momenti di riflessione e spazi di coinvolgimento attivo: il percorso espositivo rinuncia volutamente a un andamento lineare per assumere la forma di una struttura aperta, in cui le opere si giustappongono per dare vita a nuovi significati.

Paolo Ventura .Nuovi Acrobati
La mostra attiva un dialogo continuo tra le opere che si osservano e l’esperienza personale di ognuno, offrendo a ogni visitatore la possibilità di lasciare un segno della propria idea di città e di contribuire a un’opera collettiva in continua evoluzione.
Il catalogo della mostra è stato affidato a Dario Cimorelli Editore, e comprende i saggi “La città come libro dell’anima” a firma di Renato Miracco e “La soglia della città. Visioni tra memoria, assenza e possibilità”, di Maria Alicata.
Info:
Città. Voci e visioni – Immaginari urbani tra memoria e contemporaneità
BFF Gallery – il museo dedicato all’arte moderna e contemporanea
Viale Lodovico Scarampo 15, Milano
Dal 30 ottobre al 3 aprile 2026
Orari:
dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 17.30
Chiusure: dal 24 dicembre al 7 gennaio 2026 e festivi
Ingresso gratuito con registrazione:
www.bffgallery.com














