Salone Off a Villa Regina
Sette giorni, più linguaggi, un unico contesto: il Salone Off a Villa della Regina, in occasione della rassegna culturale QU.EEN narrazioni d’arte a natura a Villa della Regina, mette in relazione libri, arti e ricerca attraverso un programma distribuito tra sale e giardini.
Il primo appuntamento, venerdì 8, è la conferenza Il sogno di Citera. Il giardino storico tra visioni letterarie, modelli umanistici e teatralità barocca, seconda tappa di un percorso dedicato al giardino come costruzione culturale, realizzato insieme alle Ville e residenze monumentali fiorentine e alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Interviene Paolo Cornaglia del Politecnico di Torino.
Sabato 9, Guida per un giorno affida agli studenti del Liceo Valsalice di Torino le visite alla Villa e alla collezione permanente di arte contemporanea.
Domenica 10 il programma si apre con Percorsi, concerto del Sedicetto PoliEtnico del Politecnico di Torino diretto da Matteo Gentile. Il programma attraversa secoli, lingue e geografie, intrecciando madrigali, canti popolari, spiritualità contemporanea e scrittura corale del nostro tempo.
Giovedì 14 Trame di relazioni e tessiture politiche tra i volumi della Biblioteca della Regina riporta l’attenzione sul libro come dispositivo di relazione: Marzia Dina Pontone, direttrice della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, presenta il fondo appartenuto a Margherita di Savoia, mettendo in evidenza reti, dediche e strategie culturali.
Venerdì 15 con Metamorfosi. Pittura tra sogno, mito e spiritualità, Ciro Palumbo presenta il proprio lavoro attraverso il secondo volume del catalogo ragionato e della raccolta Mnèmes. I quaderni della memoria, editi da Archeion – Archivio Ciro Palumbo, in dialogo con Roberto Mastroianni, curatore e docente dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino; Martina Cavallarin, curatrice e critica indipendente; Anna Marchitelli, scrittrice e giornalista.
Sabato 16, nei Giardini e al Padiglione dei Solinghi, il laboratorio Alla ricerca del giardino perduto, in collaborazione con la Villa medicea della Petraia di Firenze, propone un viaggio nel tempo e nello spazio, dal giardino rinascimentale delle ville medicee fiorentine al giardino all’italiana di Villa delle Regina, con la guida di un esperto viaggiatore dell’epoca che condurrà in un mondo dove realtà e fantasia si intrecciano.
Chiude il programma, domenica 17, Maria Cristina di Savoia e le regine d’Italia: i giornalisti Luciano Regolo e Mario Cinelli, vicedirettore vicario di iO Donna, il femminile del Corriere della Sera, ricostruiscono profili e traiettorie delle figure femminili della dinastia sabauda, tra dimensione privata e quadro storico.
Durante gli eventi di QU.EEN sarà disponibile il nuovo punto ristoro di Villa della Regina nei giardini all’italiana della residenza. L’accesso al punto ristoro è libero e non vincolato al biglietto di ingresso al museo.
Info:
Villa della Regina
Strada Santa Margherita 79, Torino
Biglietto Villa+Giardini: 10 euro; biglietto Giardini: 5; ridotto 2.
drm-pie.villadellaregina@cultura.gov.it














