“Sotto il Cielo di Stelle”: arte e tecnologia

Michelangelo Pistoletto – Autoritratto di Stelle

“Sotto il cielo di stelle”: con sottotitolo “costellazioni di arte, scienze e culture”, è un progetto culturale, diffuso in vari spazi della Valle d’Aosta, tra i quali il Museo Gamba a Châtillon, il MegaMuseo ad Aosta, Les Maisons de Judith in Val Ferret a Courmayeur e la Chiesa Valdese a Courmayeur, si prefigge d’indagare le relazioni tra arte, tecnologia, intelligenza artificiale, antropizzazione dello spazio e immaginazione del futuro.

La mostra diffusa, curata da Fortunato D’Amico e organizzata dalla Struttura patrimonio storico-artistico e gestione siti culturali della Soprintendenza per i beni e le attività culturali, parte dell’Assessorato all’istruzione, cultura e politiche identitarie della Regione Autonoma Valle d’Aosta, in collaborazione con Moebius edizioni, presenta le opere di alcuni dei più riconosciuti artisti italiani a livello internazionale – da Michelangelo Pistoletto a Mimmo Paladino, da Grazia Toderi a Gilberto Zorio, da Daniela Pellegrini a Franco Perrotti – dedicate ai cambiamenti della società odierna, in un’epoca di trasformazione in cui la ripresa decisa delle missioni spaziali, l’utilizzo dei satelliti, dell’intelligenza artificiale, dei droni, dei sistemi di controllo e dei nuovi modi di esplorare lo spazio risultano sempre più centrali nel ridefinire il nostro rapporto con il mondo, la tecnologia e il futuro.

Grazia Toderi – We Mark Lights Shadows 2020

Il progetto riunisce, inoltre, scienziati, astronauti, archeologi, filosofi, teologi per mettere in relazione l’esplorazione spaziale, le visioni cosmiche, la sostenibilità, l’antropizzazione del cielo, ovvero la sua trasformazione dovuta alle attività umane, le mutazioni del paesaggio contemporaneo e la trasformazione tecnologica della percezione.

Giuliana Cuneaz – Costellazione

La mostra, che si sviluppa in differenti sedi della Valle d’Aosta, concepite come stazioni tematiche di un unico sistema orbitante, si apre con la sezione, dal titolo Stazione orbitante: traiettorie espressive del contemporaneo, aperta dal 23 luglio al 18 ottobre al Castello Gamba – Museo di Arte moderna e contemporanea a Châtillon.

Angelo Bonello – Axis Mundi

Attorno all’Orbita di Massimo Uberti, installazione permanente che dal 2022 avvolge la torre centrale del castello con un grande anello ellittico di luce, la rassegna presenta opere dedicate ai temi della luce, delle traiettorie cosmiche, della percezione, dello spazio contemporaneo e delle nuove relazioni tra essere umano, universo e tecnologia, realizzate da autori quali Mimmo Paladino, Grazia Toderi, Gilberto Zorio, Marco Nereo Rotelli, Angelo Bonello, Daniela Pellegrini, Franco Perrotti.

Gilberto Zorio – Stella per purificare le parole

Al MegaMuseo di Aosta, nelle stesse date, il capitolo Archeologie del cielo futuro: paesaggi temporali tra microcosmo e macrocosmo mette in relazione l’archeologia con la materia e l’energia del cosmo, le relazioni tra microcosmo e macrocosmo, la rappresentazione dell’universo con i cambiamenti del presente, attraverso lavori di Grazia Toderi, Giuliana Cunéaz, Gilberto Zorio, Daniela Pellegrini, Angelo Bonello e Michelangelo Pistoletto.

Angelo Bonello – Orione 2016 – Riflesso su vetro

La Chiesa Valdese a Courmayeur, dal 25 luglio al 27 settembre ospita invece, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Courmayeur e Courmayeur Turismo Dissuader, il volo della colomba dall’arca di Noè ai cieli antropizzati, un approfondimento dedicato all’artista e designer Franco Perrotti, che affronta il tema della trasformazione del cielo in uno spazio controllato, attraversato da sistemi di sorveglianza, interdizione, conflitto e controllo tecnologico del volo.

Le opere della serie Dissuader nascono dallo studio dei sistemi dissuasori utilizzati nelle città per impedire ai volatili di sostare negli spazi urbani: piccioni e colombe, storicamente associati alla pace, alla libertà e all’orientamento, diventano immagini ambigue del presente in relazione ai droni, ai sistemi di sorveglianza, ai confini e alle nuove tecnologie del controllo aereo.

La sezione comprende, inoltre, installazioni ambientali interne ed esterne dedicate ai temi del volo, della migrazione e delle trasformazioni simboliche del cielo contemporaneo.

Oltre che alla Chiesa Valdese, Courmayeur partecipa all’itinerario di Sotto il cielo di stelle, aprendo dal 18 luglio al 27 agosto, in collaborazione con l’Associazione Monte Bianco Montagna Sacra, le baite di Les Maisons de Judith, dove saranno esposti alcuni lavori di Michelangelo Pistoletto dedicati ai rapporti tra umanità, natura, tecnologia, responsabilità collettiva e visione cosmica, come l’installazione permanente del Terzo Paradiso: rotazione dei corpi, l’Autoritratto di stelle e Spac3 ovvero immagini del progetto sviluppato con ESA e ASI durante la missione VITA dell’astronauta Paolo Nespoli.

Marco Nereo Rotelli – Ab Ovo Trittico

Questa parte della mostra – Geografie del cosmo contemporaneo. Arte e scienza per immaginare il futuro – affronta i temi della coscienza planetaria, delle missioni spaziali contemporanee, delle reti globali di immagini, delle nuove relazioni tra Terra e spazio extraterrestre, delle trasformazioni del cosmo in ambiente antropizzato.

Franco Perrotti – Installation Views

Sotto il cielo di stelle si completa all’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e Planetario di Lignan a Saint-Barthélemy, dove in collaborazione con la Fondazione Clément Fillietroz, si terranno incontri nei quali ci si interrogherà sulle trasformazioni contemporanee dell’osservazione del cielo; in particolare, si potrà partecipare a serate di osservazione astronomica e a conferenze in cui si valuterà l’impatto culturale dell’osservazione del cielo e si analizzeranno i sistemi avanzati di lettura cosmica, le tecnologie ottiche e digitali, oltre a riflettere sull’intelligenza artificiale applicata all’osservazione astronomica.

Daniela Pellegrini – Cielografie

Info:
Sotto il cielo di Stelle
Costellazione di arte, scienze e culture
A cura di Fortunato D’Amico
www.castellogamba.vda.it
Châtillon, Castello Gamba – Museo di Arte moderna e contemporanea della Valle d’Aosta
Località Crêt-de-Breil – Châtillon
23 luglio – 18 ottobre 2026
Orari: tutti i giorni dalle 9 alle 19 nei mesi di luglio e agosto, da settembre chiuso il lunedì
Biglietti: 6 euro, ridotto 4, presentando il biglietto si ha diritto alla riduzione nella sede del MegaMuseo
Tel. + 39 0166 563252
info.castellogamba@regione.vda.it

Mimmo Paladino – Corona 1988 – In primo piano Carro Stellare


Aosta, MegaMuseo – Museo Archeologico contemporaneo

Corso Saint-Martin-de Corléans 258, Aosta
23 luglio – 18 ottobre 2026
Orari: da martedì a domenica, dalle 10 alle 19
Biglietti: 7 euro intero, ridotto 5
Tel. + 39 0165 552420
beniculturali@regione.vda.it
Courmayeur, Val Ferret, Les Maisons de Judith
18 luglio – 23 agosto
Orari: dalle 14.30 alle 17.30 tutti i giorni – chiuso in caso di pioggia
Courmayeur, Chiesa Valdese
Piazza Petigax, Courmayeur
25 luglio – 27 settembre
Orari: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 9, tutti i weekend
Tel +39 0165 841612
info@courmayeurmontblanc.it