In Valle d’Aosta il “Cervino CineMountain”
Torna, dal 25 luglio al primo di agosto a Breuil-Cervinia e Valtournenche la XXIXesima edizione del Cervino CineMountain, il festival più alto d’Europa: per otto giorni il Cervino diventa il luogo in cui cinema, alpinismo, esplorazione, arte e cultura dialogano attraverso un programma che comprende 41 film in concorso, 14 anteprime italiane, 3 anteprime mondiali, 6 film fuori concorso e il Cervino CineMountain Kids, per un totale di oltre cinquanta proiezioni.
Per molto tempo la montagna è stata raccontata come rifugio, luogo separato dal resto del mondo; oggi è invece uno degli spazi in cui il presente si manifesta con maggiore evidenza: il cambiamento climatico lascia qui i suoi segni prima che altrove, il rapporto tra comunità e territorio si ridefinisce continuamente, mentre tradizione e trasformazione convivono in un equilibrio sempre più fragile. La montagna non è più soltanto lo scenario di imprese sportive o alpinistiche: è un osservatorio privilegiato da cui leggere il nostro tempo.
Nasce da questa consapevolezza la selezione cinematografica del Cervino CineMountain 2026; un percorso che attraversa quattro continenti e mette in dialogo documentario, finzione, animazione e linguaggi ibridi per interrogarsi su una domanda universale: come si abita oggi il mondo? Dai villaggi dell’Armenia alle steppe della Mongolia, dalle montagne della Cina all’Himalaya, dal Kenya alle Alpi, i film raccontano comunità che custodiscono antichi saperi, giovani sospesi tra il desiderio di partire e quello di restare, paesaggi che cambiano sotto gli effetti della crisi climatica, nuove forme di esplorazione e di relazione con la natura.
Nell’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori, proclamato dalle Nazioni Unite, la pastorizia diventa uno dei grandi fili conduttori della rassegna: opere come The Mountain Won’t Move, The Wolves Always Come at Night, A Fire There e Barren Lands – Terre Aride restituiscono il ritratto di comunità che affrontano sfide ambientali, economiche e sociali senza rinunciare alla propria identità. Allo stesso modo, il dialogo tra tradizione e modernità attraversa film come Whispers in May, vincitore del Grand Prize del CPH:DOX, e The Lama’s Son, mentre il paesaggio diventa protagonista nei racconti dedicati alla trasformazione ecologica della montagna.

Tra le novità dell’edizione 2026 spicca Spazio Green, una giornata interamente dedicata all’ambiente e alle grandi sfide del cambiamento climatico, che si affianca agli incontri con grandi ospiti, alle anteprime cinematografiche e agli eventi speciali, confermando il Cervino CineMountain come luogo di confronto tra cinema, natura e contemporaneità.
La selezione 2026 conferma anche la volontà del festival di superare ogni confine di genere. Il cinema di montagna non è più soltanto il cinema delle grandi ascensioni: è cinema del reale, ricerca visiva, animazione, racconto sociale e sperimentazione. Dalla stop-motion di Kronoshock alle visioni di A Planet Painted by Hand, fino alle immagini poetiche di Atalaya, il Cervino CineMountain continua a esplorare le forme più innovative del linguaggio cinematografico.
Accanto alla selezione internazionale, il festival rinnova il proprio legame con la Valle d’Aosta e con il cinema italiano, dedicando ampio spazio alle produzioni realizzate sul territorio e ai loro autori in collaborazione con la Film Commission Valle d’Aosta: le tre anteprime mondiali – Renzino di Pietro Taldo, Il cantiere del cielo – La nuova Capanna Carrel sul Cervino di Nicolò Bongiorno ed Ensembio di Dario Timpani – raccontano la montagna come luogo di memoria, costruzione, creatività e relazione. Insieme ai film provenienti dai più importanti festival internazionali, contribuiscono a disegnare una geografia cinematografica che guarda al futuro senza perdere il legame con le proprie radici.
Il Cervino CineMountain è uno spazio di incontro tra discipline, culture e visioni. Un festival che invita a osservare il mondo da una prospettiva diversa, quella delle terre alte, dove le trasformazioni del presente appaiono con maggiore chiarezza e il cinema diventa uno strumento privilegiato per comprenderle.
Info:
www.cervinocinemountain.com
FB:@cervinocinemountainfilmfestival
Instagram: cervinocinemountainfestivall














