Lo spettacolo della transumanza in val Senales

Transumanza, un’antica pratica pastorale che consiste nello spostamento stagionale del bestiame, solitamente greggi e mandrie, tra diverse aree di pascolo: nel nostro Paese, la transumanza è nota per i suoi percorsi lungo vie erbose che collegano le pianure alle montagne e per le sue radici storiche e culturali; ricordiamo a questo proposito che nel 2019, la transumanza è stata riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO. 

Eccoci ora in Val Senales, in Alto Adige, dove le pecore sono particolarmente importanti perché da sempre questi docili animali sono estremamente utili ai contadini per affrontare la dura vita di montagna: perfettamente integrate nella natura alpina, le pecore della Val Senales si nutrono del miglior foraggio possibile, ricco di minerali ed erbe aromatiche e da millenni, all’inizio dell’estate, i pastori della Val Senales conducono le pecore a Vent, nella Ötztal (Austria), attraversando gioghi e ghiacciai (44 km. e circa 3.200 m. di dislivello), per poi far ritorno in Italia a metà di settembre.

Ed è proprio nel mese di settembre, pochi giorni prima della stagione di allenamento agonistico di sci alpino, sul ghiacciaio (il 19 settembre) che nella valle si ripete l’evento: si tratta di una tradizione antica ormai di 600 anni, che vede come protagoniste oltre 4.000 pecore che rientrano dagli alpeggi estivi e per via delle condizioni climatiche più miti, la via del ritorno risulta molto più agevole rispetto all’attraversamento del crinale alpino in primavera che rappresenta una vera e propria sfida per uomini e animali.

Due i rientri previsti, domenica 7 settembre a Maso Corto e sabato 13 settembre al lago di Vernago: il 7 settembre, circa 1.500 pecore partiranno da Malga Rofenberg, nella valle di Vent (Austria), per attraversare il sentiero che sale verso il Giogo Alto e il Rifugio Bella Vista (2845 metri), che il gregge raggiungerà tra le 11 e mezzogiorno da dove, dopo una breve pausa presso il rifugio, si inizierà a scendere in tutta calma, attraverso un terreno dapprima ripido e roccioso, poi pianeggiante e, infine, di nuovo ripido, fino ad arrivare a Maso Corto a metà pomeriggio.

Le greggi di pecore e i pastori saranno accolti cerimoniosamente in valle con le tradizionali feste, piatti tradizionali, bevande e intrattenimento musicale. (In caso di condizioni meteorologiche avverse, la data potrebbe essere cambiata). Inoltre, è sempre possibile accompagnare le pecore e i pastori lungo qualche tratto del percorso (mantenendo la distanza necessaria per non spaventare gli animali) ma l’opzione più comoda e gradita è quella di percorrere ultimo tratto, prima di Maso Corto con il gregge.

La seggiovia Roter Kofel e la Funivia Ghiacciai apriranno già alle 9 del mattino per portare gli spettatori in quota, dove potranno incontrare le pecore e accompagnarle fino a valle, quando saranno accolte dai proprietari e durante la “Schofschoad” quando verranno separate a seconda della marcatura colorata, per essere riportate ai loro pascoli.

Biglietti per la Funivia Ghiacciai: Corsa singola: 22 euro per adulti; 11 per i bambini; salita e discesa: 32 euro per adulti e 15 per i  bambini, più 10 euro a persona sul biglietto della funivia per “Cabrio Adventure; biglietti per la seggiovia Roter Kofel, corsa singola: 8 euro e 50 per adulti e 5 e per i bambini, salita e discesa: 13 euro per adulti e 8 per i  bambini.

Sabato, 13 settembre, toccherà a un gregge che può contare fino a 2.200 pecore e 300 capre che partirà dalla Malga Niedertal, nella valle di Vent (Austria), attraversando una zona d’alta montagna fino al Giogo Basso (3019 metri) e al Rifugio Similaun al quale seguirà la parte più pericolosa della discesa, in caso di neve o di ghiaccio.
Dopo una pausa nel cuore della Val di Tisa, il gregge scenderà a Vernago, verso le 14 e anche in questo caso le greggi di pecore e i pastori saranno accolte cerimoniosamente con feste tradizionali. (In caso di condizioni meteorologiche avverse, la data potrebbe essere cambiata).

Dal 29 novembre il comprensorio sciistico della val Senales sarà a disposizione di tutti con 42 km di piste e 11 impianti, a un’altitudine tra i 2.011 e i 3.212 metri; prima, dal 19 settembre, le stesse piste saranno campo di allenamento per gli atleti della Coppa del Mondo che qui vengono ogni anno a preparare la stagione invernale.

Le unicità dell’Alpin Arena Senales sono costituite dagli otto chilometri della pista Schmuggler, che scende fino a valle, dalla pista nera Leo Gurschler (un percorso di allenamento professionistico di slalom e gigante) e dall’hotel alpino più alto d’Europa, il Glacier Hotel Grawand.
Info:
https://www.valsenales.com/it