Zante, tra monasteri, natura e mare cristallino

Una settimana da vivere a “365” nella splendida isola di Zante grazie all’operatore Karlitalia, una settimana immersi nella natura e nei suoi meravigliosi paesaggi, un’occasione per visitarla in modo inedito godendo del suo meraviglioso mare per una vacanza outdoor e rilassante nello stesso tempo. Cantata da Omero e da Virgilio che ha dato i natali a Ugo Foscolo, Zante stupisce per il contrasto tra fitti oliveti secolari che ne fanno la più boscosa della Grecia e le coste accidentate, ricche di grotte, che spesso lasciano spazio a incantevoli baie, con sabbia finissima e acque cristalline.

Affascinanti camminate all’interno dell’isola, con bucoliche visioni mediterranee, antichi monasteri tra campagne, oliveti e bellissime scogliere, senza dimenticare la storia, l’archeologia e l’enogastronomia.
Il tour prevede 5 camminate di circa 3/4 ore ogni giorno per scoprire angoli autentici e siti naturali di rara bellezza; le camminate partiranno all’interno dell’isola per terminare al mare per una sosta rigenerante e un bagno nelle acque limpide dell’isola e scoprirla con esclusive escursioni in barca.

Laganas Bay

Dalle Blue Caves, meravigliose formazioni rocciose immerse nell’acqua cristallina, che creano giochi di luci e colori suggestivi alla Valle dei Cipressi, dal Parco Marino delle Tartarughe Caretta Caretta e il Monastero di Skopiotissa e molto altro ancora. Inoltre sarà possibile pranzare in tipiche taverne, sul mare e nell’entroterra, per gustare la vera cucina greca, conoscere l’affabilità del popolo greco e vivere intensi momenti a stretto contatto con i colori e i profumi di questa splendida isola.

Kalamaki Beach

Partire alla ricerca di cosa vedere a Zante significa mettersi in viaggio per una bellissima cavalcata e imbattersi in una natura bella da lasciare senza fiato, un viaggio fuori dal tempo dove fare il bagno in spiagge caraibiche e ritrovare la pace in antichissimi monasteri, ma anche divertirsi con i bambini nei parchi acquatici e scoprire antiche testimonianze di una vita che alla fine si rivelerà totalmente mediterranea.  Zante è infatti tutta da scoprire e sorprende sempre, perché c’è un mondo di differenza tra le sue parti: c’è quella nord, essenzialmente collinare, e l’ovest dove scogliere di calcare brillante precipitano verso insenature color smeraldo, e poi il sud e l’est, le parti più piatte e dove si trovano la maggior parte delle spiagge di Zante.

Cattedrale di San Dionisio

L’operatore Karlitalia propone un tour esperenziale di 8 giorni, perfetto non solo per chi ama la pace, la natura e il piacere di camminare tra oliveti secolari, ma anche e soprattutto per chi ama il mare e rilassarsi sulle più belle spiagge dell’isola.
Tra le tante cose da vedere a Zante, la cattedrale di Agios Dionysos, San Dionigi: è la bellissima chiesa immediatamente fuori dall’aerea portuale e prima del lungomare cittadino; si nota per il suo campanile in stile veneziano, maestosa, semplice all’esterno, sfarzosissima all’interno, secondo usi e costumi del credo ortodosso.

E ancora l’acquedotto veneziano: un edificio ornato in pietra con iscrizioni in rilievo e una fontana in pietra, con vecchi trogoli e tubature e infine, la zona di Krioneri, dove si trova una bella  spiaggia, ma anche un luogo dove passeggiare e “riconquistare spazio”

Spiaggia del “relitto”

Lasciata la città, il primo posto da non perdere nel corso della visita, è fin troppo scontato: si tratta  della spiaggia del relitto, il “navagio”, che appartiene a tutti gli effetti alla categoria delle attrazioni e dei luoghi di interesse. Ci sono due modi per poter ammirare questo luogo: dal “balcone”, che si trova a 300 metri di altezza, sulla strada statale poco distante da Volymes o da uno dei tanti caicchi in partenza da tutti i porticcioli dell’isola, grazie ai quali, oltre al bagno è possibile esplorare la vecchia nave, anche da dentro.

Grotte blu

Le Blue Caves “Grotte Blu” sono la seconda e più famosa tra le cose da vedere a Zante: andandole a visitare con una delle barchette che partono da diverse località dell’isola, si verrà a contatto con uno spettacolo di mare che sa assumere tutti i colori dell’azzurro e anche qualcuno in più, e che lascia senza parole; l’accesso alle Grotte Blu (6 quelle visitabili) avviene sempre con un tour in barca, che di solito dura poco meno di due ore.

Parco marino

A Zante poi, si può notare con le tartarughe ed è sicuramente un’esperienza da ricordare: la loro presenza sull’isola si avverte ovunque, ma i famosi nidi si trovano principalmente sulle spiagge della costa sud, e in particolare a Gerakas, Dafni e Sekania, oltre che l’isolotto di Marathonissi. La Caretta Caretta depone le sue uova sulle spiagge sabbiose in estate e le opportunità di osservarle sono molte: la schiusa delle uova accade rigorosamente dopo il tramonto e vi è la possibilità di osservare i “cuccioli” che cercano di raggiungere l’acqua; inoltre vi è anche la possibilità di avvistare le tartarughe adulte su barche con fondo di vetro

Isola di Marathonisi

Una gita a Turtle island, o meglio Marathonissi, è assolutamente una delle cose da fare a Zante: è un’isola pazzesca, cento per cento polinesiana, un pan di zucchero verde che lascia spazio ad un’incredibile lingua di sabbia dorata, spiaggia che viene inghiottita dal solito mare cristallino.
Marathonissi è un’isola protetta, fa parte del Parco Marino e ci sono grandi limitazioni per visitarla, come ad esempio camminare solo sulla battigia e non in parti della spiaggia vera e propria: non è attrezzata, non ci sono né ombra né ombrelloni; alcune barchette provvedono a prestare servizio di snack bar. Ci si arriva in: barca: l’ideale è prendere un taxi boat “a chiamata”, di quelli in partenza dal molo di Agios Sostis (Cameo Island): lasciano il turista sull’isola e tornano a riprenderlo al momento giusto.

Monastero di Anafonitria

Il Monastero di Anafonitria, isolato e remoto nella parte nord dell’isola, è una di quelle cose da non perdere, che merita una tappa, anche se veloce con una deviazione dalla strada principale: questo piccolo borgo fatto di una taverna, due case ed il monastero, vale sicuramente mezz’ora di fermata, un luogo che sembra essere uscito direttamente dal Medioevo. Quello che colpisce è che potrebbe essere dipinto, con i suoi gradini fioriti, le armoniche colonne o l’antica facciata; oppure essere uscito da qualche pieve toscana o eremo religioso della nostra Italia: il Monastero di Anafonitria si lega alla immagine miracolosa della Madonna e alla vita di San Dionigi, patrono dell’isola.

Monastero della Panagìa Skopiotissa

Fuori Argassi e a poco più di 500 metri di altezza si raggiunge il Monastero della Panagìa Skopiotissa, arroccato in cima al Monte Skopos, ossia la Sentinella; un luogo mistico e solitario, che sembra uscito fuori dal tempo. Come per la stragrande maggioranza degli edifici dell’isola, è stato fortemente rimaneggiato in seguito al grande terremoto del 1953, ma per fortuna, si possono ancora ammirare bellissimi affreschi e scoprire una piccola residenza di monaci ancora arredata.

Monastero femminile

Non lontano dal villaggio di Macharedo c’è una delle cose più sacre dell’isola, il monastero delle suore di Eleftherotria, un convento dove il rosso e il bianco si mescolano con armonia a viste interessanti sulle colline circostanti, e dove il mondo sembra essere cullato da un mare di sereni uliveti. Fondato nel 1962, il monastero oggi ospita 17 monache.

Artigianato locale

Il Castello Veneziano non può mancare nella lista di cosa vedere a Zante: si trova nella collinetta di Bochali, a nemmeno 2 chilometri dal centro della città e la sua forma ricorda le pareti dei castelli cretesi, come ad esempio Frangokastello. Nel 1480 fu in gran parte demolito dai turchi, ma restaurato in grande stile nel 1515 con l’aiuto di Venezia. La presenza dei veneziani, tra l’altro, si evidenzia anche sulla terza porta di ingresso, le cui pareti recano il mitico “Leone di San Marco”.  Salire al Castello Veneziano, oggi, significa entrare in contatto con la vecchia prigione, la polveriera, il bastione principale, i resti della rete fognaria e le rovine di diverse chiese!

Due, al momento, le date confermate per questo tour dall’operatore Karlitalia, il 6 di giugno, con  partenze dei voli da Bergamo, Milano Malpensa e Roma e il 19 settembre, abbinabile a voli in partenza da Bergamo e Milano Malpensa: costo del viaggio, a partire da 990 euro a persona.
Info:
Karlitalia
Tel. 045 987511
grecia@karlitalia.it