“Aggiungi un posto a tavola” compie 50 anni
“Aggiungi un posto a tavola”, la divertente commedia musicale più applaudita al mondo, compie 50 anni: in occasione di questo straordinario anniversario, dal 29 novembre torna in scena al teatro Brancaccio di Roma con la regia originale di Garinei e Giovannini, prodotta da Alessandro Longobardi per Viola Produzioni e messa in scena da Marco Simeoli, con Giovanni Scifoni e Lorella Cuccarini, special guest.

Lorella Cuccarini
Per le cinquanta candeline della commedia, Longobardi e Viola Produzioni, nell’ambito del progetto speciale “Cinquant’anni e non sentirli”, faranno del Teatro Brancaccio il cuore pulsante dei festeggiamenti: all’interno delle sale sarà allestita per il mese di dicembre e gennaio una mostra che ripercorrerà i cinquant’anni dello spettacolo tra video, fotografie, oggetti e le testimonianze degli eredi di quel magico gruppo artistico diretto da Garinei e Giovannini.
Le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario si apriranno domenica 8 dicembre con la “Serata d’onore” a fine spettacolo, alla presenza di numerose personalità e autorità istituzionali, con la partecipazione degli artisti delle varie edizioni: al termine della rappresentazione saranno conferiti dei riconoscimenti ai talenti che hanno reso possibile questo straordinario successo, un’occasione unica per rendere omaggio al loro genio creativo e alla forza del teatro italiano.

Giovanni Scifoni
In questa edizione la messa in scena della regia originale di Garinei e Giovannini è stata affidata a Marco Simeoli il quale ha precisato che “Dopo quasi 800 repliche eseguite nei ruoli di Toto e poi del Sindaco, che manterrò in questa nuova edizione, sono davvero emozionato per questo incarico. Ringrazio la produzione e gli autori per la fiducia accordatami; una grande responsabilità che affronto con entusiasmo e impegno. Voglio fare un’edizione indimenticabile che onori gli autori che nel 1974 concepirono una delle più belle Commedie Musicali italiane dal successo inossidabile.”
Solo a Roma, al Brancaccio, per festeggiare l’evento del cinquantenario ci sarà l’orchestra dal vivo composta da 13 elementi diretta dal maestro Maurizio Abeni.
Nel ruolo di Don Silvestro Giovanni Scifoni, attore stimato ed amato dal pubblico: “Un desiderio che diviene realtà! È la prima volta che partecipo a una grossa produzione musical. Mio padre mi fece vedere Aggiungi un posto a tavola in televisione che avevo 6 anni, mi ricordo ogni gesto. Sono entusiasta e terrorizzato; non vedo l’ora di dare il mangime alla colomba”.
Special Guest Lorella Cuccarini nel ruolo di Consolazione: “Un altro sogno che si avvera; Aggiungi un posto a tavola fu la prima commedia musicale della mia infanzia. La vidi più volte con cast diversi, conoscevo a memoria tutte le canzoni e da adolescente mi immaginavo sul palco come Clementina. A distanza di 50 anni, ho il privilegio di farne parte, nel ruolo sfidante di Consolazione: un personaggio nuovo per me, divertente e ironico. Un ruolo iconico che è stato interpretato da stelle della commedia musicale come Bice Valori e Alida Chelli. mi impegnerò per non essere da meno.”
“La voce di lassù”, interpretata da Enzo Garinei per quattro stagioni, verrà mantenuta in suo onore. Nel ruolo del Sindaco ritroveremo Marco Simeoli, nel ruolo di Clementina debutta Sofia Panizzi e Toto sarà interpretato da Francesco Zaccaro. Francesca Nunzi è confermata nel ruolo di Ortensia e in alcune repliche in quello di Consolazione. Completano il cast artistico 16 performer.
La storia, liberamente ispirata a “After me the deluge” di David Forrest, narra le avventure di Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna, che un giorno riceve una telefonata inaspettata: Dio in persona lo incarica di costruire una nuova arca per affrontare l’imminente secondo diluvio universale. Don Silvestro, aiutato dai compaesani, riesce nella sua impresa, nonostante l’avido sindaco Crispino che tenterà di ostacolarlo in ogni modo e l’arrivo di Consolazione, donna di facili costumi, che metterà a dura prova gli uomini del paese. Finita l’arca, al momento dell’imbarco, interviene un cardinale inviato da Roma che convince la gente del paese a non seguire Don Silvestro che a suo dire disonora l’abito che porta. Comincia il diluvio, sull’arca si ritrovano solo Don Silvestro e Clementina, la giovane figlia del sindaco perdutamente innamorata di lui. L’acqua incomincia a sommergere i paesani, Don Silvestro decide di abbandonare l’arca, rifugio sicuro, per condividere con i suoi fedeli quel terribile momento. Un gesto infinito d’amore. Allora Dio, vedendo fallire il suo progetto, interrompe il diluvio, imposta l’arcobaleno. Si chiude su una tavola in festa celebrando il ritorno alla serenità benedetta da Dio.
Dopo Roma, lo spettacolo proseguirà la tournée nel 2025 a Genova (Politeama Genovese, 24-26 gennaio), Vicenza (Teatro Comunale Citta’ di Vicenza, 31 gennaio-2 febbraio), Firenze (Teatro Verdi, 7-9 febbraio), Fermo (Teatro Dell’aquila 14-16 febbraio), Reggio Emilia (Teatro Valli, 21-23 febbraio), Bologna (TEA Teatro Europauditorium, 28 febbraio-2 marzo), Ancona (Teatro Delle Muse 7-9 marzo) e Legnano (Teatro Galleria, 14 -16 marzo).














