Istria slovena: una perla nel Mediterraneo

Quando penso a Pirano la prima cosa che mi viene in mente è una cartolina, quelle cartoline di un tempo, a colori ma che sarebbero splendide anche in bianco e nero che si compravano nei negozietti tradizionali. Pirano è proprio così, una cartolina con il mare e le sue casette colorate perfettamente integrate nel paesaggio, il sorriso della gente e la leggerezza che si respira. In tutte le stagioni Pirano, con il suo clima e il suo savoir-faire, rendono la permanenza rilassante e, allo stesso tempo, stimolante grazie alle tante attività che si possono fare.

Ma Pirano non è la sola ad offrire grandi opportunità ai suoi visitatori: la vicina Portose, infatti, conosciuta come la località mondana dell’Istria slovena, ha un piacevole lungomare con spiagge ed eleganti stabilimenti, ristoranti, negozi per lo shopping, il Museo Marittimo e le mostre d’arte contemporanea che si alternano negli ex magazzini del sale Monfort e Grando. Arrivando a Portorose non si può non restare affascinati dal Kempinski Palace Hotel, un edificio che vanta oltre un secolo di storia, immerso in un parco meraviglioso, la cui elegante facciata domina la costa. Splendida la sua marina dove pranzare ammirando le eleganti imbarcazioni e dalla quale raggiungere l’Allevamento Ittico Fonda, un allevamento sostenibile.

Kempinsky PalaceRimanendo sulla costa, un’altra deliziosa località è Isola, una cittadina medioevale che un tempo era un’isola, famosa per l’attività ittica, la vitivinicoltura e la produzione di olio d’oliva, che oggi vanta un moderno porto turistico e conserva il suo antico mandracchio. E per gli amanti dell’abbronzatura e delle lunghe passeggiate in riva al mare, Isola ha ben 8 spiagge.
Custode dei tesori del 500 della Serenissima Repubblica di Venezia è Capodistria chiamata anche la Citta Soleggiata perché vanta il maggior numero di giornate di sole in tutta la Slovenia. Vi si può accedere dalla Porta Muda, l’unica porta delle antiche mura perfettamente conservata, sulla cui sommità si trova, non a caso, l’emblema del sole. A Capodistria meritano una visita Palazzo Pretorio e la Torre Civica ma anche una passeggiata tra le sue vie. Infine, la verde Ancarano, che durante il Medioevo era meta dei monaci veneziani. Grazie al suo meraviglioso Parco Paesaggistico Punta Grossa, Ancarano è la meta ideale per gli amanti del verde e del campeggio.

Ma l’Istria slovena non è solo mare e spiagge: il suo entroterra è ricco e ospitale, i suoi villaggi mantengono le tradizioni e accolgono i visitatori immergendoli nel benessere e nella tradizione. E parte della tradizione istriana è la cucina: tartufi, carni, verdure, sale, vini locali e olio extra vergine di oliva home made. E a proposito di food, nel nostro viaggio abbiamo avuto l’opportunità di gustare delle vere delizie di mare e di terra. La peculiarità della cucina istriana è il mix tra sapori mediterranei, balcanici e mitteleuropei che regalano al palato un equilibrio servito nei piatti a base di prodotti locali e stagionali. Il Ristorante Gostlina Na Burji di Nova Vas, a conduzione famigliare, offre piatti della tradizione rivisitati in chiave moderna con piatti ben bilanciati in un ambiente caratteristico. Restando tra le colline istriane, il Ristorante Gold Istra di Padna, famoso per il tartufo nero e bianco, offre la possibilità di un intero menù a base di tartufo. Da non perdere la zuppa con tartufo bianco e funghi se si amano questi sapori. Immerso tra gli uliveti, il Gold Istra, oltre al ristorante ha anche uno shop dove comprare prodotti a base di tartufo.

Spostandoci sulla costa, vanno senza dubbio segnalati il Ristorante Rostelin a Pirano dove assaggiare il giusto equilibrio tra terra e mare: vengono serviti piatti a base di pesce accompagnati da tartufo, primi piatti delicati dal profumo deciso in un ambiente confortevole e famigliare nel centro di Pirano. Il luogo ideale dove fermarsi dopo aver ammirato il tramonto dagli scogli del Paese. Alla Marina di Portorose si pranza in un contesto elegante ma smart, il Ristorante Marina Portoroz, infatti, è un ambiente moderno, dalle linee pulite con piatti a base di pesce, molto fornito dall’allevamento ittico Fonda, garanzia di qualità. Interessante anche la carta dei vini, con vini locali tra cui la Malvasia, da degustare con i raffinati piatti.

Ma dove abbiamo dormito? Dove se non nell’elegante Kempinsky Palace Hotel, un edificio storico costruito per la nobiltà dell’impero austro-ungarico. Oggi il Palace ha riaperto le sue porte dopo un’importante opera di ristrutturazione coniugando la parte storica con i suoi elementi che rimandano alla Belle Epoque a quella di recente costruzione, moderna, dalle linee essenziali e pulite. Al suo interno camere e suites, anch’esse sia con arredamento più tradizionale che moderno, con affaccio sul mare o sul parco del Palace. Due i ristoranti e un’incredibile sala con terrazza per la colazione dove si trova un’ampia scelta di cibi dolci e salati, piatti caldi e freddi, una vera international breakfast in una location da lasciare senza fiato. Il Ristorante Sofia, elegante con i suoi elementi classici e il Ristorante Fleur de Sel dalle linee moderne con ampia terrazza affacciata sulla piscina dell’hotel. Un ambiente raffinato con piatti gourmet e un’interessante carta dei vini.
Per rilassarsi il Palace Hotel mette a disposizione dei suoi ospiti un’ampia zona spa e benessere con piscina interna e esterna con acqua di mare, idromassaggio, solarium e una linea di trattamenti viso e corpo la cui punta di diamante sono, senza dubbio, i trattamenti eseguiti dalla bravissima Sara Bicic, facialist esperta, che con la sua competenza e l’ausilio di botaniche ha il potere di rilassare e migliorare l’aspetto della pelle. Ma il servizio non si ferma al trattamento in cabina: Sara, infatti, consiglia e insegna trattamenti manuali da fare a casa ed è possibile acquistare prodotti di alta gamma in vendita nella spa.

E se parliamo di benessere, l’Istria slovena ha nel suo interno una Thalasso Spa unica nel suo genere: la Thalasso Spa Lepa Vida. L’unica Spa in un ambiente naturale incredibile, immerso tra le saline, circondati da distese di sale che ancora oggi viene raccolto a mano. Gli effetti benefici del clima marino sono noti a tutti ma ciò che accade al Lepa Vida è molto di più: qui, infatti, grazie all’evaporazione dell’acqua marina si crea un microclima detto anche microclima salino, ulteriormente saturo di aerosol. Al suo interno varie vasche con concentrazione salina diversa, percorso kneipp e area relax ma anche trattamenti da cabina, una cabina nel bel mezzo delle Saline di Sicciola, parco naturale, la cui privacy è garantita da teli bianchi dietro ai quali vengono effettuati massaggi con prodotti naturali provenienti dalla saline stesse. Fango salino, acqua madre, sale e acqua marina sono i più importanti elementi della talassoterapia nelle saline. Un’esperienza incredibile che riequilibra corpo e mente in un ambiente estremamente rilassante in cui tutti i cinque sensi vengono coinvolti. Le saline sono uno dei punti di forza dell’Istria slovena: il Parco Naturale delle Saline di Sicciole, il più a nord di tutto il Mediterraneo, dove ancora oggi il sale viene raccolto a mano dai salinari, ha al suo interno il Museo delle saline, piste ciclabili e percorsi tematici. Si tratta di una grande distesa affacciata sul mare, al confine con la parte croata dell’Istria, che ospita diverse specie di animali in pericolo di estinzione come gli uccelli di palude. E’ qui che viene raccolto il famoso Fleur de Sal apprezzato da gli chef di tutto il mondo.

Info
www.loveistria.si