“Monumenti Aperti” memoria, cultura, bellezza

Con il via alla stagione autunnale della XXIX edizione di Monumenti Aperti – Dove tutto è possibile , organizzata e coordinata da Imago Mundi OdV, riparte il viaggio alla scoperta delle ricchezze dell’Italia più nascosta tra storia, arte, fede e comunità: dalle pietre d’inciampo di Venezia all’arte contemporanea nel Parco del Pollino, passando per Ferrara con i suoi 30 anni come Patrimonio Unesco

Bitonto – Torrione Angioino

La stagione autunnale sarà caratterizzata da un fitto programma che coinvolgerà numerose località lungo tutta la Penisola, toccando in totale 800 monumenti, 89 città e 19 regioni.

Il percorso si aprirà il 27 e 28 settembre a Perugia , dove per l’occasione sarà possibile visitare il Complesso monumentale di Santa Giuliana, un monastero fondato nel XIII secolo i cui spazi raccontano l’identità più intima di Perugia.

L’ 11 e 12 ottobre toccherà, tra gli altri, a Latronico , dove nel Parco Nazionale del Pollino arte contemporanea e natura dialogano insieme attraverso opere di Kapoor, Pistoletto e Paci.

La fine settimana del 18 e 19 ottobre vedrà protagonista numerose città tra cui Ferrara: le celebrazioni dei trent’anni UNESCO apriranno i palazzi simbolo del Rinascimento come il Palazzo Schifanoia, celebre per il ciclo degli affreschi dei Mesi; la Palazzina Marfisa d’Este, che conserva tutta l’eleganza di una dimora aristocratica del Cinquecento; la Prefettura Giulio d’Este, cuore della vita politica cittadina; e soprattutto il Palazzo dei Diamanti, con la sua facciata punteggiata di oltre 8.500 blocchi di marmo a punta di diamante.

Ancora, nello stesso fine settimana a Venezia sarà percorribile un itinerario tra le pietre d’inciampo nel Ghetto, preziosa occasione per ricordare le vittime delle persecuzioni trasformando l’atto del camminare in un gesto di memoria, mentre a Mantova il nuovo Museo Virgilio restituirà la voce del grande poeta latino.

Il viaggio continuerà il 25 e 26 ottobre con la tappa di Volano (TN), dove la piccola Chiesa di San Rocco testimonianza secoli di devozione popolare, mentre a Montefano (MC), i visitatori scopriranno invece l’ottocentesco Teatro “La Rondinella” e il Ciclo Museo, luoghi che raccontano la vita comunitaria e la passione sportiva di intere generazioni.

Perugia – Complesso Monumentale di Santa Giuliana

Monumenti Aperti si concluderà l’ 8 e 9 novembre con gli appuntamenti di Bitonto (BA), dove sarà possibile ammirare il Torrione Angioino, una imponente torre cilindrica del XIV-XV secolo, parte della cinta muraria di Bitonto, trasformata oggi in una galleria d’arte contemporanea e Torino con il Museo Diffuso della Resistenza che racconterà con forza civile la memoria del Novecento.

Nel corso dei cinque weekend Monumenti Aperti farà tappa anche a Frosolone in Molise, Siddi, Capoterra, Neoneli, Olbia, Ozieri e Elmas in Sardegna, Siracusa e Palermo in Sicilia, Savona e Vado Ligure in Liguria, Treviso in Veneto, Trieste in Friuli Venezia-Giulia e Campi Bisenzio in Toscana.

Venezia – Percorso Pietra Inciampo

La ventinovesima edizione di Monumenti Aperti non è dunque solo una celebrazione del patrimonio ma un percorso collettivo e corale che prepara allo storico traguardo del 2026, quando la manifestazione festeggerà i suoi trent’anni di vita.

La risposta entusiasta delle comunità, delle istituzioni scolastiche e dei visitatori conferma il valore di un progetto che continua a crescere e a diffondersi, consolidando la sua vocazione nazionale, dove ogni luogo diventa racconto, incontro, emozione viva, la memoria si rinnova e la partecipazione unisce.

Montefano – Ciclo Museo

Così Massimiliano Messina, presidente di Imago Mundi: “Abbiamo già definito esaltante ciò che è accaduto nella tranche primaverile di Monumenti Aperti 2025, per partecipazione, numero di visitatori e siti fruibili, accoglienza riscontrata e ricevuta nelle città coinvolte della Penisola. Ma eravamo e siamo consapevoli di essere neanche a metà dell’opera, perché ci attende un’ampia finestra autunnale, mai così ricca di tappe e appuntamenti. Ancora più massiva e capillarizzata sarà la presenza del nostro progetto – ormai officina culturale permanente e spazio di valorizzazione inclusivo – in luoghi di grande importanza e pregio, da nord a sud del Belpaese. Abbiamo la convinzione che tutto questo ancora emozionerà e ci emozionerà, che si ripeterà quella gioiosa festa di comunità, che tanto ci inorgoglisce, ‘dove tutto è possibile’: sarà il viatico migliore per prepararci a festeggiare lo speciale anniversario del prossimo anno, quello della 30esima edizione”.

Campagna Monumenti Aperti

Tutti i siti sono accessibili gratuitamente; per eventuali prenotazioni o variazioni di programma si consiglia di consultare il sito ufficiale della manifestazione:
www.monumentiaperti.com
Per restare aggiornati su tutte le iniziative di Monumenti Aperti sono a disposizione la app Monumenti Aperti e i social principali:
Facebook (@monumentiaperti)
Instagram (@monumentiaperti).