Modigliani-Picasso e le Voci della modernità
Importante appuntamento espositivo a Palazzo Zabarella di Padova per la presentazione, dal 16 ottobre al 25 gennaio del prossimo anno, di una eccezionale collezione d’arte proveniente da uno dei più importanti musei del Nord Europa e della Francia: nell’ambito del dialogo avviato dalla Fondazione Bano negli ultimi anni con importanti istituzioni museali di fama internazionale – dopo le collaborazioni con il Brooklyn Museum di New York e il museo di Grenoble – è ora la volta del LaM, Lille Métropole Musée d’art moderne, d’art contemporain et d’art brut, che offrirà l’opportunità di ammirare 65 opere di 30 artisti d’avanguardia con la mostra dal titolo: “Modigliani-Picasso e le Voci della modernità dal Museo LaM”
Ai protagonisti delle avanguardie storiche e agli artisti più noti, se ne affiancano altri che aprono a scenari artistici inediti più vicini alla contemporaneità: tra i numerosi capolavori spiccano cinque dipinti di Pablo Picasso e sei di Amedeo Modigliani.

La creazione del museo LaM, situato a Villeneuve d’Ascq, una città dell’area metropolitana di Lille, avvenuta nel 1983, è legata al lascito di Geneviève (1922-2003) e Jean Masurel (1908-1991), membri di una nota famiglia di produttori tessili del nord della Francia.
La donazione comprendeva le opere acquistate da Jean Masurel e quelle lasciategli in eredità dallo zio Roger Dutilleul (1872-1956) industriale e appassionato d’arte e uno dei più importanti collezionisti di Modigliani. In un arco temporale compreso tra i primi anni del Novecento e gli anni Settanta dello scorso secolo, Dutilleul e suo nipote Masurel hanno raccolto un’eccezionale collezione, molto personale e al tempo stesso rappresentativa dei principali movimenti artistici della prima metà del Novecento in Francia.
Da allora, il LaM è diventato un’istituzione chiave sulla scena culturale europea e si è ulteriormente arricchito nel 1999 con una donazione di oltre 3.500 opere d’arte brut da parte dell’associazione L’Aracine – fondata da Madeleine Lommel, Claire Teller e Michel Nedjar – e divenendo così il Lille Métropole Musée d’art moderne, d’art contemporain et d’art brut. Con una collezione di oltre 8.500 opere d’arte, il LaM è il primo museo francese a riunire questi ambiti artistici offrendo un panorama unico dell’arte del XX e XXI secolo.
Curata da Jeanne-Bathilde Lacourt, Curatrice per l’arte moderna al LaM, la mostra è articolata in sei sezioni in cui il visitatore scoprirà un approfondimento sull’avanguardia cubista con i dipinti di Picasso come Pesci e bottiglie del 1909; Donna con cappello del 1942 e di Georges Braque come La Roche-Guyon del 1909 o Il Sacro Cuore di Montmartre del 1910, per poi considerare il “Tubismo” di Fernard Léger, rappresentato da ben sei dipinti, e le ulteriori versioni del cubismo testimoniate dalle opere pittoriche di Léopold Survage, Eugène Nestor de Kermadec, Francisco Borès e dalle pietre policrome di Henri Laurens; di Amedeo Modigliani verranno esposti autentici capolavori quali il ritratto di Moïse Kisling, Ragazzo dai capelli rossi, Nudo seduto con camicia e Maternità.

Verranno quindi compresi ulteriori movimenti e avanguardie artistiche del primo e del secondo dopoguerra, come Joan Miró, André Lanskoy, Youla Chapoval, Joaquín Torres-García, le opere di Alexander Calder, e i dipinti stratificati e materici di Eugène Leroy.
Il mazzo di fiori di Séraphine de Senlis, Il chiosco di Gertrude O’Brady, Composizione decorativa di Augustin Lesage, Dipinto meraviglioso n. 35 di Fleury Joseph Crépin faranno scoprire le vie alternative di un’arte ‘autodidatta’, più spontanea, istintiva, naïf (proprio come erano definiti questi artisti), capace di esprimere altrettanta poesia e spiritualità.
Ci si confronterà infine con l’Art Brut vera e propria attraverso due sculture in granito di Antoine Rabany, che lo stesso Dubuffet (presente in mostra con l’opera Pane filosofico) aveva contribuito a far conoscere e una scultura in legno di Auguste Forestier.

Info:
Modigliani Picasso e le Voci della modernità dal Museo LaM
Orario:
Palazzo Zabarella – Padova
Dalla domenica al giovedì, dalle10 alle 19;
venerdì e sabato, dalle 10 alle 20,
Ultimo ingresso, dalle 45 minuti prima
Chiuso il 25 dicembre
Biglietto visitatori singoli, intero 16 euro, ridotto 14,
Biglietto famiglia
Valido per 2 adulti e ragazzi dai 6 ai 17 anni, fino ad un massimo di 5 persone
Adulti: € 14,00
Ragazzi: € 7,00
Prenotazione (biglietti acquistabili su www.zabarella.it), 1,50 a biglietto
Audioguide: adulti: 5 euro, bambini: 4
Info e prenotazioni
Tel. (+39) 049 87 53 100
www.zabarella.it
prenotazioni@palazzozabarella.it














