Con “La notte dei serpenti”, l’Abruzzo in musica


Condotto da Elettra Lamborghini, torna questa estate “La Notte dei Serpenti”, il fenomeno musicale diventato espressione di identità collettiva che in questa edizione esplorerà nuove sorprendenti contaminazioni della cultura abruzzese con un concertone ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi per celebrare la cultura e la tradizione musicale abruzzese: l’appuntamento si terrà sabato 25 luglio, allo Stadio del Mare di Pescara.

La manifestazione musicale oltre a essere un grande evento dal vivo sarà anche quest’anno un programma televisivo e andrà in onda il 5 settembre nella prestigiosa fascia di prima serata di Rai 1.

Di anno in anno l’evento si sta tramutando in appuntamento sempre più atteso a cui il pubblico desidera partecipare per immergersi in un’esperienza unica: attorno a “La Notte dei Serpenti” è nato un fenomeno che supera la dimensione musicale diventando espressione di identità collettiva, in cui le canzoni della tradizione vengono riscoperte e tramandate tra generazioni diverse in un clima di partecipazione condivisa capace di unire dialetti, memorie e territori.
Il progetto diventato simbolo di appartenenza e comunità quest’anno esplorerà nuove sorprendenti contaminazioni della cultura abruzzese, dalla musica elettronica all’arte visionaria di Gabriele D’Annunzio.

Enrico Melozzi

“La Notte dei Serpenti torna con un’ambizione ancora più grande. Quest’anno ci sarà uno sforzo artistico e tecnico enorme, forse il più grande affrontato finora. Tornerà il grande coro femminile, che sarà uno dei cuori pulsanti dello spettacolo – ha precisato il Maestro Enrico Melozzi, ideatore e direttore artistico e musicale della  manifestazione musicale – mi interessa capire cosa succede quando il canto popolare abruzzese incontra certe pulsazioni moderne, senza perdere la propria anima. Ci saranno naturalmente i grandi brani che in questi anni sono diventati simbolo della Notte dei Serpenti, le canzoni popolari che abbiamo riportato al centro della scena, ma sto anche lavorando su figure iconiche della cultura abruzzese, cercando di attraversarle musicalmente in modo nuovo. Tra queste c’è anche Gabriele D’Annunzio, che resta una figura gigantesca della nostra storia culturale, un artista visionario e modernissimo, ancora oggi capace di generare immaginario, musica e teatro“.

Elettra Lamborghini

Sugli ospiti, massimo riserbo. La prossima edizione avrà presenze d’onore molto riconoscibili, ma come sempre saranno scelte per affinità artistica e umana, non secondo meccanismi televisivi prevedibili. La Notte dei Serpenti non vuole semplicemente raccontare l’Abruzzo, vuole trasformarlo in spettacolo, energia e musica viva».

Con La Notte Dei Serpenti Enrico Melozzi vuole omaggiare la cultura, la musica e la tradizione abruzzese; un omaggio fin dal nome della kermesse, che rimanda al celebre culto di San Domenico, che culmina nell’antichissimo rito della “Festa dei Serpari” a Cocullo, in provincia de L’Aquila.

Valorizzare le radici dell’Abruzzo, partendo dagli antichi momenti di festa, significa ridare a questa Regione quell’identità culturale, musicale e folclorica che rischiava di essere in pochi anni dimenticata.

Il pubblico de La Notte dei Serpenti potrà ascoltare i canti della tradizione musicale abruzzese impreziositi da nuovi arrangiamenti, inediti ma fedeli all’autenticità dei testi originali in dialetto e alla loro poetica.
Il fil rouge della kermesse sarà ancora una volta la fusione delle melodie popolari con la musica contemporanea attraverso la “pop-izzazione” del dialetto abruzzese e la “dialettizzazione” del pop.
L’evento è a ingresso gratuito.
Info:
www.lanottedeiserpenti.it