Magiche atmosfere d’autunno in Veneto
Pronte a partire, in Veneto, le “Settimane del Foliage”: dal 17 novembre all’1° dicembre le Dimore Amiche del Veneto – rete di eccellenza che riunisce quelle Dimore Storiche Adsi (Associazione dimore Storiche Italiane, sezione Veneto) che sono ancora oggi vissute dalle famiglie che da secoli le abitano – organizzano viste guidate dedicate al più romantico dei simboli autunnali dal titolo “Benvenuto Foliage – Magiche Atmosfere d’Autunno”.

Castello di Thiene
E saranno tre settimane di foliage ricche di eventi in sette dimore tra Padova, Vicenza e Verona e precisamente Parco Frassanelle, Villa Rosa, Villa Valmarana ai Nani, Castello di Thiene, Villa Sagramoso Sacchetti, Villa Angarano, Villa da Schio, che regaleranno ai visitatori l’emozione dei giardini storici che si trasformano in paesaggi fiabeschi.
Tra gli appuntamenti da non perdere, quelli con i paesaggisti che da anni seguono i parchi delle Dimore Amiche: Pamela Nichele è una di loro e a lei abbiamo chiesto come comporre la palette perfetta in una sorta di caccia al tesoro tra i colori d’autunno: “Il Ginko e il Tiglio sono i due re del giallo – spiega Nichele – e quando le loro foglie virano dal verde allora sappiamo che l’autunno è proprio arrivato. La natura trova sempre il modo per ‘raccontarsi’, basta saper cogliere i suoi segnali e parlando ancora di colori, l’Acero o il Liquidambar ci regalano le tinte rosse; la Nyssa invece vira le sue foglie verso l’arancio; per legare il tutto con le giuste sfumature non può mancare il giallo arancio tipico del Faggio”.

Parco villa Frassanelle
Il foliage è quella variazione autunnale del colore delle foglie degli alberi dal verde al giallo e alle diverse gradazioni del rosso, causato dalla diminuzione della clorofilla: con il diminuire dell’irraggiamento solare, il colore verde diventa meno visibile e prevalgono gli altri pigmenti (non più mascherati dalla clorofilla), come i carotenoidi, che conferiscono il tipico colore giallo-bruno. Le tinte rosso e porpora di alcune piante dipendono invece da un diverso gruppo di pigmenti, gli antociani, che, a differenza dei carotenoidi, non sono sempre presenti nelle piante, ma vengono prodotti in autunno. L’evento naturale incanta ogni anno migliaia di persone, affascinate dalle mille sfumature che i boschi regalano ai visitatori.














