Iniziata la vendemmia della cantina “Berlucchi”
È iniziata in questi giorni la vendemmia 2025 per Berlucchi, cantina creatrice del primo Franciacorta, simbolo e “termometro” di un’intera denominazione, con i suoi 500 ettari coltivati nel territorio, tra quelli di proprietà e quelli coinvolti attraverso i viticoltori partner: in un contesto climatico sempre più imprevedibile, inizia una raccolta all’insegna dell’ottimismo e con molte aspettative positive.

Le condizioni climatiche registrate negli ultimi tre mesi hanno infatti permesso uno sviluppo equilibrato e regolare della pianta; questo andamento, non particolarmente condizionato da stress idrici o sbalzi termici fino alla prima metà di luglio, ha favorito una crescita armoniosa che lascia presagire un millesimo di grande spessore.
Nonostante l’arrivo delle piogge negli ultimi dieci giorni e un importante abbassamento delle temperature medie del periodo, l’impatto è stato contenuto e non si sono registrati danni allo stato sanitario delle uve.
La maturazione nel mese di luglio e nei primi giorni di agosto si è svolta in modo regolare permettendo un inizio di raccolta in linea con le vendemmie degli ultimi anni, segno di un ciclo vegetativo regolare e ben bilanciato.

Come da tradizione in Berlucchi, i primi grappoli raccolti sono stati quelli di Pinot Nero dei vigneti Brolo, situato accanto a Palazzo Lana Berlucchi, e Quindicipiò, destinati entrambi alla produzione della Riserva Palazzo Lana Extrême, che potrà essere degustata solo dopo avere trascorso 10 anni sui lieviti, per esaltare al massimo le caratteristiche organolettiche che questi 2 particolari vigneti donano alle uve: mineralità, sapidità e freschezza dal vigneto Brolo; corpo, struttura e acidità dal vigneto Quindicipiò.
La vendemmia proseguirà con gli altri vigneti di Chardonnay e Pinot Nero, per concludersi a metà settembre con la raccolta delle uve Erbamat, che fanno parte del parco vigneti di Berlucchi da diversi anni.
“Negli ultimi anni, ormai, la sfida in vigna è continua e l’arrivo di ogni vendemmia è atteso con crescente entusiasmo. Berlucchi può contare su una struttura solida e su una squadra di professionisti di grande valore. Da anni mettiamo la nostra esperienza a disposizione dei viticoltori partner attraverso il Protocollo Berlucchi di Viticoltura Sostenibile, risultato di oltre venti anni di ricerca, con l’obiettivo di contrastare la perdita di biodiversità dei suoli. Inoltre, la nostra esperienza diretta nella gestione di circa 143 ettari di vigneti condotti in regime biologico certificato ci consente di arricchire continuamente le nostre competenze, contribuendo al contempo alla preservazione dello stato di salute dei terreni. Si tratta di un impegno costante che ci coinvolge durante tutto l’anno, culminando nella tanto attesa raccolta. Un lavoro di squadra che si rinnova ogni estate, seguendo una ritualità quasi magica”, afferma Arturo Ziliani, enologo e Amministratore Delegato.
Oltre al duro lavoro nei campi, la vendemmia è anche un momento fondamentale e di grande impegno in cantina, come sottolinea Arturo Ziliani. “Ora siamo all’inizio del periodo più importante, quello decisivo, non solo in vigneto. Il team enologico è ben consapevole che in queste poche settimane si concentrano gli sforzi e i sacrifici di un intero anno. Una sfida importante per assicurare la qualità dei nuovi Franciacorta”.















