Caseitaly Expo 2026 è a Bergamo

Mancano pochi giorni all’inaugurazione, l’11 di febbraio, alla Fiera di Bergamo, di “Caseitaly Expo 2026”, manifestazione che resterà aperta il 12 e il 13 del mese e che si prepara ad accogliere un importante contingente di 75 buyers provenienti da oltre 15 Paesi esteri, rappresentanti di mercati in forte espansione e interessati a scoprire le soluzioni innovative, Made in Italy, nel settore dell’involucro edilizio.

I buyers, provenienti da Albania, Arabia Saudita, Azerbaijan, Croazia, Etiopia, India, Kenya, Malta, Marocco, Mauritania, Romania, Senegal, Slovenia, Spagna, Sudafrica, Tunisia, UAE e Ungheria, saranno presenti nei giorni 11 e 12 febbraio nella Buyers Area allestita presso il Padiglione C della Fiera di Bergamo: durante queste due giornate, i buyers avranno la possibilità di incontrare direttamente gli espositori in appuntamenti B2B programmati, favorendo così il matching tra domanda e offerta, e contribuendo alla creazione di nuove opportunità di business internazionali.

Inoltre, una delegazione selezionata di buyers avrà l’opportunità di visitare le aree produttive di alcune delle principali aziende espositrici lombarde, un’occasione unica per scoprire da vicino la qualità e l’innovazione dei prodotti Made in Italy.

Caseitaly Expo 2026si avvale del supporto di MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ITA – Italian Trade Agency che, attraverso il programma OpportunItaly, investono insieme in un progetto di incoming qualificato.

Una collaborazione concreta, nata con l’obiettivo di adottare la manifestazione bergamasca come piattaforma strategica per l’internazionalizzazione delle imprese italiane del settore dell’involucro edilizio. Grazie a questo sostegno, la manifestazione rappresenta una vetrina ideale per le aziende italiane, che avranno l’opportunità di presentare le proprie soluzioni avanzate a un pubblico altamente qualificato e internazionale.

La fiera si preannuncia come un momento di confronto e crescita, capace di stimolare nuove collaborazioni tra le aziende italiane e i mercati esteri, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la posizione del Made in Italy nell’ambito delle costruzioni e dell’architettura a livello globale.