“World Car Free Day”, il mondo senza auto

Lunedì, 22 settembre si celebra il World Car Free Day, la giornata mondiale dedicata alla mobilità sostenibile e alla riduzione dell’uso dell’auto privata: l’iniziativa, che coinvolge città e destinazioni turistiche in tutto il mondo, mira a sensibilizzare sull’impatto ambientale del traffico e a promuovere alternative più ecologiche e accessibili.

Dalle Alpi alle grandi metropoli, aumentano le proposte di trasporto pubblico gratuito, piste ciclabili, tour a piedi e servizi innovativi per incentivare spostamenti senza macchina: in Italia, Courmayeur mette a disposizione navette gratuite per raggiungere le valli circostanti, mentre Vienna consolida il primato europeo nella mobilità pubblica e dolce.

Anche il settore dei viaggi, con realtà come Evaneos, valorizza itinerari senza auto e destinazioni car free; negli Stati Uniti, nuove piste ciclabili rendono più sicura la scoperta urbana, da Chicago a San Diego; a New York e Philadelphia, passeggiate e walking tour diventano strumenti per conoscere storia, cultura e comunità locali.
L’obiettivo condiviso è ridurre l’impatto ambientale, migliorare la qualità della vita e incoraggiare un nuovo modo di viaggiare e muoversi.

Iniziamo la nostra carrellata dall’Italia, da Courmayeur, da visitare a passo lento e nopn perdersi lo spettacolo della Val Veny e della Val Ferret.
Nella cittadina fino al 28 settembre il trasporto pubblico che collega il centro con la Val Ferret e la Val Veny è completamente gratuito: un’occasione unica per esplorare queste valli incontaminate a piedi o in bicicletta, immergendosi nel silenzio e nei suoni della natura.

Con l’arrivo dell’autunno, la Val Ferret si tingerà presto dei caldi colori dei larici e dei boschi lungo la Dora, creando un’atmosfera intima e perfetta per passeggiate o trekking; la Val Veny, con le spettacolari Pyramides Calcaires e le vedute sul ghiacciaio della Brenva,  offre invece scenari selvaggi e silenziosi, ideali per chi è alla ricerca di un momento per vivere la montagna.

Anche d’inverno l’esperienza senz’auto continuerà: da fine dicembre ad aprile, il Winter Bus collegherà Courmayeur a La Thuile e sarà sempre gratuito, con fermate strategiche come le Terme di Pré-Saint-Didier e la Skyway Monte Bianco.
Inoltre, anche in questo periodo resteranno gratuite le navette per la Val Ferret e per muoversi all’interno di tutto il centro di Courmayeur: grazie a questi servizi, viaggiare senza auto a Courmayeur diventa semplice e piacevole, un modo per spostarsi con calma tra paesaggi spettacolari, riducendo l’impatto ambientale e lasciandosi guidare dal ritmo lento della montagna.
Info: Courmayeur Mont Blan

Vienna, una delle città più vivibili al mondo, dove quasi la metà del territorio cittadino è costituita da aree verdi, si propone come esempio di mobilità sostenibile e accessibilità urbana: basta un comodo Night Jet dall’Italia per svegliarsi alla Vienna Hauptbahnhof e immergersi in una città pensata per essere esplorata a piedi o con i mezzi pubblici.

Con oltre 2,4 milioni di passeggeri al giorno che utilizzano il trasporto pubblico, a Vienna il 34% di tutti gli spostamenti viene effettuato con i mezzi pubblici, a fronte di soltanto il 25% di spostamenti in auto.
Ma la città non si ferma qui: l’offerta di mobilità attiva e lenta è straordinaria: con una rete di oltre 1742 km di piste ciclabili, Vienna stimola la scoperta su due ruote, e passare dal treno a un battello lungo il Danubio è semplice e suggestivo; ma le opzioni qui sono molto più creative: pattini, segway, pedalò, barche a remi o a vela e skate, basti pensare che ogni venerdì a partire dalle 21 centinaia di skater partecipano a Vienna al Friday Nightskating, dimostrando così quanto può essere divertente una mobilità ecologica anche per le generazioni più giovani.
Info: Vienna Tourism

In un’epoca in cui la sostenibilità e l’autenticità sono diventate parole chiave del viaggio, Evaneos vanta il primato di aver reso queste caratteristiche aspetti non negoziabili della propria offerta e pilastri fondanti della sua filosofia piuttosto che semplici tendenze: tante le opzioni di itinerario senza macchina e lontano dal turismo di massa; un invito a vivere esperienze vere, a contatto con agenti e comunità locali, paesaggi incontaminati e modalità di spostamento che diventano parte integrante dell’avventura.
Ne sono esempio i grandi viaggi in treno, come quello in Norvegia dove la linea Nordland attraversa paesaggi oltre il Circolo Polare Artico, mentre la ferrovia di Bergen porta dai fiordi ai ghiacciai attraversando paesaggi incontaminati.

Chi sceglie il lungo raggio è invece invitato a prendersela con calma e privilegiare spostamenti lenti: ad esempio in Ecuador, nella foresta amazzonica, si dorme in eco-lodge raggiungibili solo in canoa, circondati da giungla e animali selvatici. Nessun wi-fi, solo i suoni della natura.

Alcune destinazioni hanno poi scelto di bandire del tutto le macchine sul proprio territorio. È il caso dell’isola di Tunø (nominata “Island of the Year 2024-2025” da VisitDenmark), dove ci si sposta in bicicletta o a bordo dei rimorchi (i “Traxa-Vagn”) dei pochi trattori che attraversano la zona, o di Sark, piccola isola nel canale della Manica, dove le carrozze trainate dai cavalli sono tra i mezzi di trasporto prediletti per percorrere le strade sterrate.

Con Evaneos, viaggiare senza auto non è una rinuncia, ma un guadagno: significa scoprire luoghi con occhi diversi, vivere il tempo in maniera più consapevole e ridurre l’impatto ambientale.
Info: Evaneos

A New York City si cammina, pedala, naviga e si prendono mezzi pubblici tutto l’anno: oltre ad esplorare la città in autonomia, è possibile affidarsi anche a walking tour originali in tutti i cinque distretti, per scoprirne storia, curiosità e aneddoti.
A Manhattan, Central Park Conservancy organizza il Seneca Village Tour che offre uno sguardo sul passato della black community che un tempo abitava ai confini occidentali del Central Park, area chiusa al traffico 365 giorni all’anno.

A Lower Manhattan, Sinister Secrets of the Seaport coinvolge con racconti di fatti misteriosi che si celano tra i ciottoli, gli edifici storici e il lungomare del pittoresco quartiere, mentre le visite guidate di Christopher Street consentono di approfondire il ruolo della comunità LGBTQ+ newyorkese nella storia moderna della città.

A Brooklyn, il Sustainable Brooklyn Food & Fashion Tour di Like A Local Tours unisce design, vintage e assaggi vegani tra le vie di Williamsburg, mentre nel Queens, Turnstile Tours trasforma la giornata in un’avventura culinaria internazionale a Jackson Heights.
La cucina è protagonista anche dei tour di Bronx Beer Hall lungo Arthur Avenue, dove la tradizione enogastronomica della Little Italy più grande della città si unisce ad art déco, storie di leggende come Joe Di Maggio e vita quotidiana del distretto.

Con il traghetto gratuito e disponibile 24/7 si raggiunge facilmente Staten Island, tra le altre cose luogo del Wu-Tang Clan: chi desidera andare sulle tracce del collettivo hip-hop, da Vanderbilt Avenue e vicoletti con murales e cucina soul food, può affidarsi alla guida di NYC Tourism.

E ancora, i più attivi possono unirsi a un run club per ammirare la città di corsa, come We Run Uptown che attraversa Washington Heights, Midnight Runners o Orchard Street Runners per sessioni in notturna, e Slow AF per qualunque tipo di livello, mentre negozi di outdoor come Tracksmith o Outlandish organizzano allenamenti ed eventi aperti a tutti: camminate e corse a nel primo caso e hike e trail running di gruppo in partnership rispettivamente con Salomon e HOKA nel secondo.
Infine, gli appassionati di architettura possono scegliere tra le tante proposte di AIANY, a piedi o in barca, guidate dagli esperti del Center for Architecture per soddisfare ogni curiosità.
Info: New York City Tourism + Conventions

Negli Stati Uniti, diverse grandi città hanno inaugurato nuove piste ciclabili per permettere a residenti e visitatori di esplorare le aree urbane in modo più sostenibile e sicuro: a Chicago, la nuova  pista ciclabile protetta di Clark Street, nel vivace quartiere di River North, è dotata di semafori dedicati ai ciclisti, marciapiedi a misura di pedone e isole di sicurezza. Lungo il percorso si trovano negozi e ristoranti per tutti i gusti, oltre alla possibilità di una sosta rilassante allo zoo di Lincoln Park.

A San Diego, la nuova Pershing Bikeway offre illuminazione potenziata, interventi mirati per la sicurezza e un ponte panoramico: collega il quartiere di North Park – famoso per le birre artigianali e la vita notturna – alle piste ciclabili del centro, passando attraverso il Balboa Park, sede dello zoo di San Diego e di un parco urbano culturale di 486 ettari.
Più a nord, in California, il nuovo tratto di nove miglia della Napa Valley Vine Trail collega ora Calistoga e St. Helena, offrendo ai ciclisti un percorso immerso nei vigneti e nei paesaggi collinari della famosa valle vinicola.

Sulla East Coast, il Moosup Valley State Park Trail in Connecticut – parte della East Coast Greenway lunga 4800 Km – ha esteso il suo percorso di sei miglia, attraversando 25 ettari di zone umide, fiumi, stagni e foreste.
L’East Coast Greenway connette 15 Stati e 450 comunità, dal Maine alla Florida, creando il più lungo sistema di percorsi urbani collegati del Paese: in occasione del World Car Free Day, queste nuove piste ciclabili invitano tutti a lasciare l’auto a casa e a riscoprire la bellezza delle città e dei paesaggi americani in sella a una bicicletta.
Info: Brand USA

Di recente nominata “Most Walkable City to Visit” nel concorso USA Today 10Best Readers’ Choice Awards, a Philadelphia si può passeggiare tra quartieri vivaci e ammirare attrazioni che spaziano dagli splendidi murales (è anche la Best City for Street Art) e importanti istituzioni culturali a spazi verdi e monumenti storici, tutte a pochi passi l’una dall’altra.

La città si estende dal fiume Delaware (a est) al fiume Schuylkill (a ovest): solo 3,9 km separano Penn’s Landing (sul fiume Delaware) e lo Schuylkill River Trail, permettendo di spostarsi da una parte all’altra della città in meno di un’ora a piedi e questo rende più facile per visitatori e residenti scoprire e sostenere attività locali come ristoranti, boutique, bar, gallerie e altro ancora.

La caratteristica di percorribilità di Philly permette di scoprire la storia, la cultura, la gastronomia e le sue gemme nascoste anche attraverso i walking tours e le visite guidate che abbracciano una vasta gamma di temi, come il cibo, la storia, l’arte e l’architettura. Inoltre, la presenza di oltre 4.500 murales trasformano le strade in un vero e proprio museo a cielo aperto, mentre gli ampi spazi verdi – dal celebre Fairmount Park ai giardini urbani diffusi nei quartieri –  regalano tappe ideali per rilassarsi durante una passeggiata. A tutto questo si aggiunge una scena gastronomica viva, che spazia dai famosi