F1: torna Le Castellet

Dieci anni dopo l’ultima corsa del Grand Prix di Francia di Formula 1, a Magny-Cours, ci sarà il ritorno dal 21 al 24 giugno 2018 sul circuito Paul Ricard di Le Castellet: come si ricorderà, è stato Alain Prost, pilota francese e quattro volte campione del mondo di Formula 1, a vincere l’ultima corsa sul circuito nel 1990
Costruito e finanziato da Paul Ricard, creatore dell’omonimo aperitivo, il circuito ha accolto nel 1971 il suo primo Grand Prix di F1, tuttavia, alla fine degli anni 90, non essendo più in regola, il circuito era stato chiuso al pubblico.
Rilevato nel 1999 da Excelis, controllato dal grande mecenate della Formula 1 Bernie Ecclestone, ha riaperto dopo dei lavori colossali e una pista HTTT con tutta la tecnologia disponibile  (high tech test track): nel 2017, Christian Estrosi, Presidente della Regione Provece-Alpes-Cote d’Azur, ha annunciato il ritorno del Gran Premio di F1 per un periodo di almeno 5 anni!
Questi i numeri del circuito:
lunghezza, 5 chilometri e 800 metri; velocità raggiungibile, 340 chilometri orari; spettatori attesi nei tre giorni della manifestazione, prove e gara, poco meno di 70 mila.
Questo il l programma previsto a partire da venerdì quando gli spettatori saranno ammessi sul circuito per assistere alle prime prove della Formula 1;  alle corse annesse di GP3, di Formula 2 e il masters Endurance Series, sino al Grand Premio di F1, punta d’orgoglio di questo weekend unico il 24 giugno alle ore 16.10.
Per quanti avranno la fortuna e il piacere di prendervi parte, intorno alla pista, saranno a disposizione un villaggio turistico con atmosfera provenzale; una serie di attività e di animazione; vari servizi di ristorazione e, al termine della cerimonia di premiazione dei vincitori, il concerto, alle 18, di David Guetta.
Qualche prezzo:
il pass per entrare sul circuito per i tre giorni della manifestazione, è di 179 euro; il costo dei biglietti giornalieri sono stati fissati in 41 euro per il venerdì; 83 per il sabato 259 per la domenica.
Per chi volesse alloggiare in zona, due i camping a disposizione: entrambi situati in  prossimità immediata del circuito (5-10 minuti a piedi) e in questo caso i costi sono stati così fissati: 200 euro per 4 notti per 4 persone al camping officiel; 220 euro per 4 notti, per due persone, al camping Domaine des Danjean.
Oltre ai campeggi si potrà trovare ospitalità negli hotel e nei residence della zona reperibili sul sito del Grand Prix di Francia www.gpfrance.com
E al Gran Premio si potrebbe unire anche una vacanza proprio in Provenza, considerato che il mese di giugno nella regione è un periodo bellissimo: aspettato il visitatore una grande quantità di colori, tutti da scoprire, in Provence-Alpes-Cote d’Azur, insieme alle tante attività che segnano l’inizio dell’estate.
Per saperne di più:
http://tourismepaca.fr/best-of-provence-alpes-cote-dazur/
Segnaliamo comunque, tra gli appuntamenti del mese,  la rassegna “Motori! Tra Terra, Cielo e Mare”, al Museo Nazionale dello Sèport di Nizza dal 29 di giugno.
E ancora, il 26 di giugno, il concerto dei Rolling Stones, allo stadio Velodrome di Marsiglia.
E poi, a disposizione degli amanti del buon bere, la Strada dei Vini della Provenza e, per i più avventurosi, canyoning e rafting nelle Alpi del Sud.
Ed ora, un po’ di storia: Paul Ricard  di  Le Castellet, è uno dei circuiti automobilistici più noti al mondo per via della cosiddetta “Courbe de Signes”, da percorrere in piena accelerazione a oltre 340 km/h dopo il rettilineo del Mistral, lungo circa 1.800 metri.
Durante i Gran Premi di Francia svolti sul circuito di Le Castellet, l’attenzione della stampa e dei tecnici era concentrata proprio su questa curva, per vedere quali piloti la percorressero senza decelerare e determinare così, di anno in anno, il pilota più veloce (oltre che più coraggioso), della massima categoria.
Sembra che l’unico pilota della Formula 1 che riuscisse a non staccare mai il piede dall’acceleratore premuto “a tavoletta” durante tutta la percorrenza della curva, fosse Ayrton Senna.
Su questo stesso circuito, nel 1986, perse la vita in un test privato, l’allora pilota di Formula 1 Elio De Angelis. A seguito di questo dramma, per ragioni di sicurezza, il circuito fu prima accorciato proprio nella parte del Mistral per poi venire abbandonato dopo il 1990.
Nel giugno 2012 Bernie Ecclestone conferma il ritorno del Gran Premio di Francia a Le Castellet nel calendario del mondiale dalla stagione 2013 in alternanza con il Gran Premio del Belgio, successivamente l’assenza dei fondi necessari annulla il progetto.
Nonostante ciò, il circuito rinnova regolarmente la licenza FIA per ospitare i gran premi e fra 15 giorni i bolidi torneranno a gareggiarvi.