Rilassarsi nel Salisburghese

Zell am See-Kaprun

Per rilassarsi e dimenticare il Covid, i luoghi a disposizione non appena sarà consentito, sono tanti, in Italia e fuori dai confini del nostro Paese, quindi la scelta è ampia e per tutti i gusti.

Noi, oggi, ce ne andiamo in Austria, nel salisburghese, a due ore di macchina dal confine tra paesaggi immersi nel verde e centinaia di sentieri, in un “land” circondato dalle Alpi da vivere all’aperto e godere di aria pura nella regione che fa da cornice alla città del grande compositore austriaco Wolfgang Amadeus Mozart.

10 consigli per vivere il Salisburghese
1) Iniziamo i nostri “consigli” proponendo un wekend romantico ospiti in uno chalet che permette di scoprire le montagne salisburghesi da una posizione privilegiata, godendo di tutti i  comfort, del profumo accogliente del legno e del calore che i rifugi alpini, immersi nella natura, sanno dare.

Il villaggio alpino Bergdorf Priesteregg

Il villaggio alpino Bergdorf Priestereg è un premium eco resort nella regione di Saalfeden Leogang, costruito con materiali ecologici: qui l’energia proviene da fonti rinnovabili e una particolare tecnologia viene utilizzata per recuperare il calore dalle acque reflue.
Fanno parte del Priesteregg diversi chalet costruiti quasi a zero emissioni di CO2, in perfetta sintonia con l’ambiente, che offrono una vista impareggiabile sui monti Leoganger Steinberge, Steinerne Meer e Hochkönig. Arredati in legno antico, legno di cirmolo, pietra naturale e stoffe tessute a mano, gli chalet mettono a disposione degli ospiti caminetto, vasca wellness, sauna privata per preziosi momenti di relax.

Altre soluzioni sono l’accogliente chalet alpino Holzlebn nella Valle di Grossarl o il Prechtlgut a Wagrain, un perfetto connubio tra lusso e confort, per godersi un soggiorno tra privacy e benessere grazie alla sauna e vasca idromassaggio privati, cucina completamente attrezzata e servizio di room service per chi preferisse assaggiare le delizie gastronomiche a pranzo o a cene preparate dai cuochi del Prechtlgut.

2) Zell am See-Kaprun è una regione del Salisburghese che spicca per il suo paesaggio pittoresco, caratterizzato dal bianco dei ghiacciai, dal blu del lago Zell e dal verde delle foreste. Qui sono possibili esperienze ad alta quota da brivido grazie al centro Gipfelwelt 3000 raggiungibile in funivia, tra le cime innevate dove dominano i ghiacciai, il silenzio e la forza della natura: un punto panoramico, tra i più spettacolari del land.

Poco prima di avventurarsi sulla piattaforma panoramica Gipfelwelt 3000, chi lo desidera, può visitare la Natationalpark Gallery dove scoprire tutto sugli animali e le piante che popolano l’ambiente alpino. Nei mesi più caldi è possibile prendere la funicolare scoperta più grande d’Europa e salire ai laghi artificiali Mooserboden e Wasserfallboden, a circa 2000 metri. Da Zell am See infine si può salire in cabinovia alla Schmittenhöhe, una spettacolare terrazza panoramica con vista sugli Alti Tauri.

3) A due passi da Salisburgo, nella catena montuosa del Tennengebirge è possibile visitare il Mondo dei Giganti, ovvero la grotta di ghiaccio più grande del mondo. Si tratta di un sistema di gallerie, lungo oltre 42 km, che lascerà senza fiato chiunque decida di regalarsi un’escursione imperdibile tra sogno e realtà.

Da qui, accompagnati da una guida, si parte alla scoperta della grotta tra stalattiti e formazioni di ghiaccio monumentali che brillano alla luce delle lampade.
Questa attrazione unica e suggestiva è disponibile da maggio a settembre e consente di immergersi in un mondo parallello di rara bellezza, dove la temperatura si aggira intrno agli zero gradi. Per raggiungerla, è necessario salire a piedi o lasciarsi trasportare dalla funivia più ripida dell’Austria.

4) Oltre alle spettacolari grotte, Werfen offre un’attrattiva architettonica altrettanto importante, la fortezza di Hohenwerfen, un castello sulle montagne a 40 chilometri da Salisburgo risalente all’XI secolo, dove è ancora viva la tradizione della falconeria: falchi, aquile e uccelli rapaci mettono in mostra le loro straordinarie abilità di volo.

Fortezza di Hohenwerfen

5) Il Salisburghese, come abbiamo detto all’inizio, è una destinazione tra natura, cultura e storia e la cittadina medievale di Hallein nella regione del Tennengau ne è un magnifico esempio. Qui è possibile visitare, il museo dei Celti, uno dei più grandi musei d’arte e cultura celtica in Europa, o le suggestive miniere di Sale, le gallerie dell’oro bianco scavate dai miniatori.

Parte integrante della storia e della ricchiezza di Salisburgo, le miniere di Sale si stanno preparando per dare il bentornato ai visitatori con emozionanti percorsi, adatti a grandi e piccoli esploratori, lungo gli scivoli dei minatori e sul trenino Grubenbahn, alla ricerca del sale.

6) Salisburgo, al primo posto delle città “Best in Travel 2020” secondo Lonely Planet, è stata capitale di un piccolo stato indipendente fino al 1816 e scoprire la storia di questo gioiello barocco è possibile attraverso i suoi palazzi, le chiese e i musei di rara bellezza, testimonianza di una grande fioritura artistica e architettonica. Per questo motivo il centro storico è tutt’oggi Patrimonio Culturale Mondiale dell’Unesco.

Tra le attività che è possibile compiere durante un tour dell città di Mozart, vi è certamente quella di passeggiare lungo il fiume Salzach; oppure di perdersi nei vicoli gotici del centro e visitare le stanze gotiche del Principe Arcivescovo nella Fortezza di Hohensalzburg, la più grande fortezza perfettamente conservata dell’Europa centrale che, con il suo nuovissimo Teatro Magico e il suo profilo monumentale, domina la città.

Il paesaggio di tutto il land è in realtà costellato da fortezze come quella di Mauterndorf e di Hohenwerfen e di castelli come quello di Mirabell con un giardino alla francese, quello di Hellbrunn con i suoi giochi d’acqua barocchi o quello di Leopoldskron del film Tutti Insieme Appassionatamente.

7) Dedicati al turismo lento e sostenibile, nella regione austriaca spiccano sette itinerari cicloturistici, ideali per scoprire con lunghe pedalate boschi, cascate, prati fioriti e laghi cristallini.

Prime fra tutte, la ciclabile degli Alti Tauri, che attraversa tutto il Salisburghese dai ghiacciai degli Alti Tauri alla città; la ciclovia Alpe Adria Radweg, da Salisburgo alle spiagge di grado; e la ciclabile di Mozart, che ripercorre alcuni luoghi legati alla vita del compositore.
Tutti i percorsi si possono esplorare anche in e-bike, grazie alle numerose stazioni di ricarica e punti di noleggio disseminati per tutta la zona. Tra i magnifici hotel di questo territorio, specializzati nel fornire assistenza ai ciclisti, spicca l’Hotel 4 stelle Hammerschmiede nella località di Anthering a soli 9 chilometri da Salisburgo.

8) Con l’arrivo dell’estate la regione austriaca sboccia svelando angoli del Land che lasciano letteralemente a bocca aperta. Chi ama i paesaggi tranquilli potrà optare per un tour alla scoperta del lago Fuschlsee, il lago dalle acque color smeraldo, alle porte del Salzkammergut.

In questa regione spicca un’altra bellissima attrazione dai colori mozzafiato: il lago balneabile Wolfgangsee, circondato dai monti Zwölferhorn e Schafberg. Chi desidera vivere un‘esperienza unica potrà prenotare un’escursione in battello sul  lago Wolfgangsee e scoprire così le sue acque pure e trasparenti in un romantico percorso che collega il paesino di St. Gilgen a St.Wolfgang: da St. Wolfgang, parte la cremagliera a vapore più ripida dell’Austria, che porta i visitatori a 1.290 metri di altitudine sulla cima della montagna panoramica Schafberg.

9) La Regione è inoltre anche una destinazione gourmet e a confermarlo ci pensa la prelibata “Via del gusto per i patiti dei formaggi” per conoscere i segreti dell’arte casearia: un tour gastronomico ideale include una visita al caseificio “Schaukäserei” nella valle Thomatal (Lungau) e le gustose malghe del Tennengau e di Grossarl dove assaggiare il formaggio di montagna Grossarltaler Bergbauernkäse.

Le vie del gusto sono davvero infinite, lo confermano le strade per gli amanti delle erbe o per i golosi di dolci. Tra i classici piatti del territorio, spicca lo Gnocco Salisburghese, un soufflet soffice e goloso a base di uova, farina e zucchero vanigliato.
Anche gli gnocchetti al formaggio con speck croccante – Kasnocken mit gebratenem speck – sono un classico, perfetto per le giornate di festa.

Nelle malghe alpine, dislocate in un sentiero di 350 chilometri tra i monti del Salisburghese, si utilizzano da secoli le stesse tecniche per produrre formaggio, burro e ricotta. Sono questi gli ingredienti semplici alla base del dolce “Bauernkrapfen” o del tradizione “Muas” che con farina e strutto era il dolce consumato a colazione dai boscaioli. Proprio questo piatto è stato recentemente rivisitato da Andreas Döllerer, chef premiato dalla guida Gault & Millau, proprietario del ristorante Geniesserrestauant del villaggio di Golling, uno dei migliori d’Austria.

Il prossimo Festival di Salisburgo è previsto, salvo eventuali modifiche dovute alla pandemia da Coronavirus, dal 17 luglio al 31 agosto: la celebre kermesse, che ogni anno attira migliaia di visitatori nel capoluogo del land austriaco, trasforma la città nel punto di riferimento europeo per la musica e il teatro.

Il Festival di Salisburgo in un’immagine di repertorio

L’obiettivo del 2021 è continuare le celebrazioni del centenario del Festival. Nel 2020, infatti, il prestigioso appuntamento con la musica ha compiuto cento anni e, per l’occasione, la città di Salisburgo ha portato a termine il Festival con un programma modificato nel numero di performance ma non nello spirito con cui questa città ha celebrato una delle sue tradizioni più celebri. Nel rispetto delle misure sanitarie è stato possibile mettere in scena gli spettacoli più attesi come Jedermann, Elektra o Così fan tutte. L’edizione di quest’anno si propone di mettere in scena, tra gli altri, gli spettacoli cancellati lo scorso anno tra opere immortali come il Don Giovanni o la Tosca, pièce teatrali e concerti con personalità di spicco italiani del calibro del Maestro Riccardo Muti.

10) Perfettamente integrata nel paesaggio, la strada alpina del Grossglockner si snoda per 48 km nel cuore del Parco Nazionale degli Alti Tauri: con i suoi 36 tornanti è considerata la strada panoramica più bella d’Europa, dove effettuare escursioni, brevi passeggiate, o partecipare a sentieri didattici per scoprire la regione. Grazie alla strada alpina del Grossglockner l’alta montagna è diventata accessibile a tutti gli escursionisti, non solo ai più esperti.
Il percorso più amato dai visitatori è il “Kaiser-Franz-Josefs-Höhe“: da qui si apre la vista sulla vetta più alta dell’Austria, che con i suoi 3.798 metri sormonta il ghiacciaio più esteso delle Alpi orientali, il Pasterze lungo nove chilometri.

Strada alpina del Grossglockner

Info:
www.salisburghese.com